isolamento terrazzo

Lavori di muratura

Isolamento termico terrazzo

L'isolamento termico del terrazzo consente di stare caldi in inverno e freschi in estate. Il sistema permette un risparmio di energia ed economico.

di Redazione

25 marzo 2016

Caratteristiche principali dell'isolamento termico del terrazzo

L'isolamento termico del terrazzo a copertura piana ha lo scopo di controllare gli scambi termici attraverso il tetto e può essere applicato all'interno oppure all'esterno. Generalmente si preferisce la seconda soluzione in quanto è più facile da posare, non prevede di rimuovere il tetto e non crea alcun problema all'interno della casa, come la formazione di condensa e la riduzione dello spazio calpestabile. L'isolamento dall'interno è comunque economico e dà buoni risultati, senza intervenire sulla lastra di cemento del solaio, anche se spesso non risolve tutti i ponti termici. L'isolamento esterno richiede l'utilizzo di materiali resistenti agli agenti atmosferici e la verifica dell'altezza dei parapetti per evitare che siano troppo bassi dopo la posa degli strati isolanti.

Materiali utilizzati per l'isolamento termico e vantaggi

La procedura di isolamento termico del terrazzo dall'esterno prevede l'impiego di materiali resistenti agli sbalzi termici, ai carichi ed al calpestio, alla compressione e impermeabili. Tra i materiali più utilizzati ci sono il poliuretano espanso a spruzzo, i pannelli di polistirene espanso estruso XPS, i rotoli di lana di roccia morbida, il vetro cellulare e i rotoli morbidi multistrato termoriflettenti e sistemi cool roof. Un sistema isolante fatto bene permette di limitare le perdite di calore verso l'esterno nella stagione invernale e di impedire l'ingresso del calore solare nella stagione estiva. Ne deriva un minore consumo energetico per il riscaldamento ed il condizionamento e quindi un risparmio economico. Inoltre evita il formarsi di condensa e muffe.

Domande frequenti

  • È meglio isolare il terrazzo dal lato interno o esterno?
    Generalmente si preferisce l'isolamento esterno perché è più semplice da posare, non richiede di rimuovere il manto di copertura esistente e non riduce lo spazio abitativo interno. Inoltre, evita problemi di condensa all'interno degli ambienti. L'isolamento interno è una valida alternativa economica che non interviene sulla lastrina di cemento, ma tende a lasciare irrisolti i ponti termici e potrebbe ridurre leggermente la superficie calpestabile utile.
  • Quali sono i migliori materiali per l'isolamento termico esterno?
    I materiali devono resistere a sbalzi termici, carichi, calpestio e umidità. Le opzioni più comuni includono il poliuretano espanso a spruzzo, i pannelli in polistirene espanso estruso (XPS), i rotoli di lana di roccia morbida, il vetro cellulare e i sistemi multistrato termoriflettenti o cool roof. La scelta dipende dalle specifiche esigenze strutturali e dalla necessità di garantire impermeabilità e resistenza meccanica allo strato isolante.
  • Quale vantaggio pratico offre l'isolamento termico del terrazzo?
    Un corretto isolamento termico agisce come barriera contro gli scambi di calore: mantiene il caldo in inverno e blocca il calore solare in estate. Questo si traduce direttamente in un minor consumo energetico per il riscaldamento e il condizionamento, generando un concreto risparmio in bolletta. Inoltre, previene la formazione di condensa e muffe sulle pareti interne, migliorando il comfort abitativo e la salubrità dell'ambiente.
  • Ci sono accorgimenti specifici da adottare prima di isolare esternamente?
    Sì, è fondamentale verificare l'altezza dei parapetti esistenti. Poiché l'isolamento esterno aggiunge spessore alla lastrina, bisogna assicurarsi che la nuova altezza complessiva non renda i parapetti pericolosamente bassi rispetto agli standard di sicurezza. Inoltre, i materiali scelti devono essere certificati per resistere agli agenti atmosferici diretti e al calpestio, garantendo durabilità nel tempo.
  • L'isolamento interno elimina completamente i ponti termici?
    Spesso no. Sebbene l'isolamento interno sia economico e efficace nel migliorare il benessere termico senza alterare l'esterno, tende a non risolvere tutti i ponti termici, specialmente nei punti di connessione tra muri e soffitto. Per una prestazione termica ottimale e la totale eliminazione delle dispersioni, l'isolamento esterno rimane la soluzione tecnicamente superiore, nonostante richieda interventi più invasivi sulla copertura.