La Clematis
La Clematis, o anche Clematide, è una pianta che appartiene alla famiglia delle Ranuncolaceae. Per il suo portamento rampicante, la crescita veloce e la sua ricca fioritura merita di essere presa in considerazione quando si vuole ornare un patio, un pergolato, una ringhiera o qualsiasi altra struttura. Questa pianta non ha esigenze particolari, per cui può essere facilmente adattata a diversi climi ed esposizioni, purché abbia almeno qualche ora di soleggiamento quotidiano. La Clematis è originaria dell'America e della Cina, ma alcune varietà crescono spontanee anche in Europa. Per la Clematis vale una simpatica e tutto sommato semplice regola: testa al sole e piedi al fresco. Significa che la pianta preferisce avere la parte aerea ben esposta al sole e le radici affondate in un terreno fresco. Un semplice accorgimento che, se rispettato, consente di avere piante sane e rigogliose che daranno abbondanti fioriture.
Coltivazione della Clematis
Le Clematis sono arbusti spesso rampicanti. Ne esistono molte varietà quindi è bene scegliere quella più idonea alle proprie esigenze. Un buon vivaista saprà consigliare nel modo migliore, a seconda della zona. Se si vuole far crescere la Clematis su un muro, bisogna scavare una buca che sia distante circa mezzo metro dal muro stesso perché accanto alla parete il terreno è sempre più arido. Una volta sistemata la Clematis nella buca, la si indirizzerà verso la parete su cui arrampicarsi. Sul fondo della buca può essere mescolato dello stallatico ben maturo che darà alla pianta il nutrimento necessario al suo sviluppo. Un altro accorgimento che è bene rispettare è quello di piantare alla base della Clematis qualche piccola pianta perenne o un arbusto, che contribuiranno a mantenere in ombra le radici del rampicante. Può capitare che la Clematis cresca appoggiandosi ad altre piante, ma cerca solo il sostegno e non danneggia in alcun modo la pianta che la ospita. Spesso far crescere la Clematis sostenuta da altre piante o alberi crea un effetto molto gradevole e di bell'effetto.
La Clematis in vaso
Si può coltivare la Clematis in vaso purché si abbia l'accortezza di sceglierne uno che sia abbastanza profondo. L'apparato radicale di questa pianta, infatti, si sviluppa molto in profondità e il vaso che la accoglie deve essere alto almeno 50 centimetri. Molto importante è anche il drenaggio: la Clematis ama avere le radici al fresco, ma non i ristagni di acqua. Riguardo alle potature, ogni varietà ha le sue esigenze, ma alcune, come le sempreverdi e le varietà Alpine e Montana non ne hanno bisogno. Al contrario, con altre specie come le Viticella o le Texensis, bisogna essere piuttosto drastici perché in primavera cresceranno molto in fretta. L'inverno non spaventa le Clematis che, nel caso delle sempreverdi, sono molto resistenti, mentre le altre varietà si spogliano quasi completamente, per riprendere il ciclo vegetativo con l'arrivo della bella stagione.
Varietà di Clematis
I colori tra cui scegliere un esemplare di Clematis sono il blu, il rosso, il bianco, il rosa, in più ci sono le bicolori e le multicolore. Le sfumature nelle varietà con fiore blu vanno dall'indaco al lavanda, fino al blu scuro. Una volta decisa la varietà da acquistare, sarà bene spendere un po' di più per una pianta che abbia superato il primo anno di età e che sia contenuta in un vaso di almeno 18 centimetri, garanzia di un apparato radicale ben sviluppato.Una clematide può avere un'altezza che va dai due ai dieci metri di altezza, a seconda della varietà.Tra i pregi di questa pianta il fatto che spesso i fiori sono gradevolmente profumati.Varietà come la Ruppel e la Multiblue hanno grandi fiori che raggiungono i dieci - dodici centimetri di diametro.Gli steli rampicanti della Clematis si possono indirizzare come si preferisce, orientandoli nella direzione voluta e lasciando che si attacchino ai sostegni.Come per tutte le piante, eliminare i fiori appassiti serve a prolungare la fioritura di questo rampicante, che merita decisamente un posto d'onore nei giardini e sui terrazzi.
Domande frequenti
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Qual è la regola fondamentale per la posizione ideale della Clematis?Il principio cardine per la coltivazione felice della Clematis è sintetizzato dalla massima 'testa al sole e piedi al fresco'. Questo significa che la parte aerea della pianta, ovvero fusti e fiori, deve ricevere diverse ore di luce solare diretta per garantire una fioritura abbondante. Contemporaneamente, l'apparato radicale richiede un terreno costantemente fresco e ombreggiato. Per ottenere questo effetto, è consigliabile pacciamare il suolo alla base con materiali organici o piantare piccole erbacee perenni intorno al tronco, che mantengono l'umidità e proteggono le radici dal surriscaldamento estivo.
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Come si effettua correttamente la messa a dimora contro un muro?Quando si coltiva la Clematis appoggiandola a una parete, è cruciale scavare una buca posizionata a circa 50 cm dalla base del muro. Questa distanza è necessaria perché il terreno adiacente alla struttura tende a seccarsi rapidamente a causa del riflesso termico e della mancanza di pioggia diretta. Nel fondo della buca, mescola allo scavo dello stallatico ben maturo per fornire nutrienti iniziali. Dopo aver inserito la pianta, assicurati di indirizzare i germinali verso il supporto verticale. Evita di piantarla troppo vicino alla parete per prevenire stress idrico e favorire una corretta circolazione dell'aria attorno alle foglie.
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È possibile coltivare la Clematis in vaso? Quali sono gli accorgimenti necessari?Sì, la Clematis può essere coltivata con successo in vaso, ma richiede contenitori specifici. Il vaso deve essere sufficientemente profondo, almeno 50 centimetri, poiché l'apparato radicale di questa pianta cresce verticalmente e necessita di spazio per svilupparsi. È essenziale garantire un eccellente drenaggio sul fondo per evitare i ristagni idrici, che la pianta non tollera, pur amando il substrato fresco. Si consiglia di acquistare esemplari già consolidati, con almeno un anno di vita e in vasi di almeno 18 cm, garantendo così un sistema radicale robusto pronto per la nuova collocazione.
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Come si potano le diverse varietà di Clematis?La potatura varia drasticamente in base alla varietà. Alcune categorie, come le Clematis sempreverdi, quelle del gruppo Alpina e Montana, generalmente non richiedono interventi di taglio drastico. Al contrario, gruppi come le Viticella e le Texensis necessitano di una potatura severa: vanno tagliate quasi a livello del suolo in primavera, dato che fioriranno sui nuovi rami. In generale, rimuovere i fiori appassiti durante la stagione stimola la produzione di nuove gemme e prolunga il periodo di fioritura. Consultare sempre le schede specifiche della varietà acquistata per evitare errori che potrebbero compromettere la fioritura annuale.









