Non ti scordar di me

Fiori da giardino

Non ti scordar di me

Il "non ti scordar di me" è una pianta costituita da foglie lunghe e piccoli fiori blu raccolti in graziosi grappoli, apprezzata proprio per la bellezza di queste infiorescenze.

di Redazione

10 agosto 2016

Non ti scordar di me

Il "non ti scordar di me" è una pianta originaria dell'Europa, ma anche del nord America, Australia o Africa nelle zone temperate. Il suo sviluppo è piuttosto lento, tuttavia crescendo tende ad allargarsi senza problemi. Il genere Myosotis appartiene alla famiglia delle Boraginaceae dalle innumerevoli specie; è una pianta annuale o addirittura perenne e si può trovare allo stato spontaneo anche in Italia. I suoi caratteristici fiori si possono raccogliere volendo anche in montagna, lungo i ruscelli o nei prati. Se si volesse coltivare un "non ti scordar di me" della famiglia delle Borraginaceae, del genere Myosotis e della specie Sylvatica sarà bene esporlo al sole, ma in un posto che possa godere anche di un po' d'ombra. Si innaffia regolarmente senza però produrre grandi concentrazioni d'acqua. Va concimato spesso in un terreno compatto e sboccerà in tutto il suo spendore in primavera o in estate. La sua altezza arriva fino ai 30 centimetri essendo una pianta erbacea.

Tante leggende sul "non ti scordar di me"

Il "non ti scordar di me" appare in molte favole e leggende; per esempio in Europa si narra di una romantica storia legata a questo fiore e specificatamente di due innamorati che camminavano lungo il Danubio e si scambiavano effusioni e promesse. In seguito, i due giovani rimasero a guardare stupiti e meravigliati la moltitudine di fiori azzurri che l'acqua del fiume portava con sè. Il ragazzo allora si tuffò per raccoglierne alcuni da offrire all'amata, ma venne travolto e inghiottito dalle correnti del fiume. Lui le gridò: "Non dimenticarmi!". Da allora il significato di questo fiore fu quello dell'amore infinito. Un'altra leggenda sul "non ti scordar di me" ci riporta alla classificazione e al nome che Dio avrebbe dato ad ogni pianta durante la creazione. Tuttavia, c'era una piantina che ancora non aveva ricevuto il proprio nome e così gli urlò: "Non ti scordar di me!". Dio allora le rispose: "Questo sarà il tuo nome". Infatti, chi portava con sè questo fiore non fu mai dimenticato e per le donne rappresentava fedeltà; ora invece è diventato internazionale come fiore ideale per la Festa dei nonni.

Le varietà del "non ti scordar di me"

Il "non ti scordar di me" viene anche chiamato orecchie di topo o vaniglia selvatica nel gergo popolare e viene a volte confuso con gli "occhi della Madonna" che invece appartengono alla comune Veronica. Ecco lo stesso fiore prendere parte alla preparazione di unguenti per alleviare i fastidi degli occhi e veniva considerato un'erba sacra, tanto che Plinio il Vecchio lo classificò come il rimedio ideale contro la tristezza e il dolore. Ma di varietà e versioni di questo fiore ne esisono tante. La specie più diffusa è quella annuale o biennale da usare per esempio per le aiuole e nei giardini o come pianta comune da vaso, ma anche in varie composizioni, grazie al suo colore e alla sua abbondante fioritura. Ecco alcune varietà che derivano dal Myosotis sylvatica, molto diffusa in Europa, nei boschi e nei terreni ricchi e umidi: alpestris, arvensis, caespitosa, corsicana, discolor Pers, nemorosa Besser, pusilla Loisel e tanti altri ancora.

L'essenza del Non ti scordar di me

Il "non ti scordar di me" aiuta molto nei momenti tristi, quando ci si sente abbandonati da una persona cara. La sensazione di non aver detto o di non aver fatto tutto quello che si doveva dire o fare ritrova nell’essenza di questo fiore la forza per superare il disagio. Questa malinconia in poche parole si trasforma in una pace interiore. L’essenza floreale riduce il rimpianto o un ricordo doloroso di situazioni vissute. Il "non ti scordar di me" è utilissimo anche per le donne in gravidanza, al fine di stabilire un legame emotivo con il figlio ancora in grembo. Infatti, pure in questa situazione il fiore riesce a infondere positività. Lo stesso fiore serve in caso di meditazione e yoga per ritrovare se stessi e la propria coscienza. E' inoltre molto indicato per chi ha problemi di insonnia, incubi, sonnambulismo e ansia. E' utile anche per aumentare la capacità di memoria e per essere più lucidi. Un piccolo fiore così importante, tanto bello quanto indispensabile se si vuole ritrovare attraverso di lui una parte di noi. Grazie ai sensi e alla vita onirica infatti offre pace e consapevolezza; è un benefico rimedio naturale per guarire il corpo e l'anima un po' depressi.

Domande frequenti

  • Qual è il corretto metodo di coltivazione per il Non ti scordar di me?
    Il Non ti scordar di me (Myosotis) predilige posizioni soleggiate ma protette da un'ombra parziale, specialmente nelle ore più calde. Richiede un terreno compatto e ricco, mantenuto costantemente umido ma senza ristagni idrici, poiché ama l'umidità ambientale. La concimazione deve essere regolare per favorire una fioritura rigogliosa, tipicamente primaverile o estiva. Essendo una pianta erbacea che raggiunge i 30 cm di altezza, si adatta bene sia alle aiuole del giardino che ai vasi, dove la sua abbondante fioritura blu crea effetti decorativi molto apprezzati.
  • Cosa simboleggia il fiore Non ti scordar di me?
    Storicamente, il Non ti scordar di me rappresenta l'amore infinito, la fedeltà e la memoria. Secondo una famosa leggenda europea, un uomo affogato nel Danubio gridò 'Non dimenticarmi' alla sua amata prima di scomparire, dando origine a questo simbolo di amore eterno. In altre tradizioni, si ritiene che Dio abbia assegnato questo nome alla pianta per ricordare agli uomini di non dimenticare i propri cari. Oggi è diventato un simbolo internazionale di affetto, particolarmente adatto per la Festa dei Nonni, per celebrare il legame affettivo e il ricordo prezioso.
  • A cosa servono le essenze floreali del Non ti scordar di me?
    L'essenza di Non ti scordar di me è utilizzata principalmente nella terapia floreale per contrastare sentimenti di abbandono, tristezza e rimpianto, trasformando la malinconia in pace interiore. È consigliata a chi soffre di insonnia, incubi, ansia o sonnambulismo, aiutando a ritrovare lucidità e migliorare la memoria. Inoltre, è indicata per le donne in gravidanza per rafforzare il legame emotivo con il feto e per chi pratica meditazione o yoga, favorendo la consapevolezza di sé e offrendo sollievo spirituale in momenti di difficoltà emotiva.
  • Quali sono le principali varietà di Non ti scordar di me?
    La specie più diffusa è il Myosotis sylvatica, comune nei boschi europei e nei terreni umidi. Da essa derivano numerose varietà ornamentali selezionate per la coltivazione in giardino o vaso, tra cui alpestris, arvensis, caespitosa, corsicana, discolor, nemorosa, pusilla e altre. Spesso confuse con le Veroniche ('occhi della Madonna'), le piante del genere Myosotis sono riconoscibili per i loro piccoli fiori blu riuniti in grappoli. Alcune varietà sono annuali o biennali, ideali per riempire aiuole con colori vivaci e fioriture continue.
  • È facile mantenere in salute il Non ti scordar di me?
    Sì, il Non ti scordar di me è generalmente una pianta robusta e di facile coltivazione, purché si rispettino le sue esigenze di umidità. Cresce lentamente ma tende ad allargarsi naturalmente, formando tappeti decorativi. Non richiede potature complesse, ma beneficia di annaffiature regolari e costanti, evitando però l'eccesso d'acqua che potrebbe causare marciumi. La presenza di un terreno ricco e la concimazione periodica garantiscono fioriture abbondanti. Essendo presente anche allo stato spontaneo in Italia, dimostra una buona adattabilità climatica nelle zone temperate.