Antiparassitari naturali

Antiparassitari naturali liquidi

Agli antiparassitari naturali si deve ricorrere se si osserva che la pianta mostra segni di malattie o necrosi all'apparenza inspiegabili. Con un'attenta valutazione però si possono notare delle differenze su una stessa pianta tra parti sane e malate. Se una pianta è stata colpita da parassiti si possono notare delle macchie scure, tipo fuliggine, o bianche, tipo farina, che ricoprono la superficie malata. La pianta è colpita da afidi o ragnetti. Diversi sono i metodi naturali per debellarli. Il primo è il più antico, prevede di portare a bollore un litro di acqua con 4 cucchiai di cenere di legna setacciata. Il liquido va poi filtrato e fatto raffreddare. La parte colpita va potata e allontanata dalla pianta, meglio se bruciata immediatamente. Il resto della pianta va spruzzata con la soluzione più volte durante la giornata, fino ad eliminare completamente l'infestazione. Un altro sistema molto efficace è utilizzare acqua e sapone biologico, la parte colpita va pulita con l'utilizzo di un batuffolo di cotone, mentre il resto della pianta è sufficiente che riceva delle nebulizzazioni.
Antiparassitario limone

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Antiparassitari naturali in polvere

Antiparassitari ecologici Gli antiparassitari naturali possono essere anche utilizzati in forma secca e aggiunti nel terreno sia come metodo preventivo che per curare determinate malattie dovute all'eccessiva umidità del terreno. Un metodo molto utile per eliminare tutti gli insetti striscianti non utili ad areare il terreno è quello di frantumare il guscio delle uova e spargerlo intorno alla pianta. Se la pianta è colpita da muffe o marciumi vari a carico del tronco e delle foglie è necessario intervenire con un antibatterico naturale, utilizzato anche dall'uomo, l'aglio. Può essere utilizzato in infusione e nebulizzato o, ancora meglio, può essere tritato e mescolato al terreno. I risultati si vedranno nel giro di una settimana, le parti colpite si seccheranno e saranno rimosse, mentre il resto della pianta avrà un aspetto splendente.

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Trappole per insetti

Trappola insetti Quando ad essere colpiti sono gli alberi sono necessari grandi quantità di antiparassitari naturali o possono essere utilizzate delle trappole per attirare gli insetti e avere allo stesso momento una pianta sana. È il caso della bottiglia per combattere l'infestazione da vespe o mosche e la scatoletta di tonno nel terreno per eliminare le lumache. La bottiglia è un'ottima soluzione, permette il riciclo della plastica ed è un metodo molto efficace. È sufficiente praticare due piccoli fori in direzione opposta sotto il tappo, all'interno va versato del liquido, acqua e zucchero va più che bene, va aggiunto anche un pezzo di sardina. Gli insetti volanti sono attratti dall'odore del pesce in putrefazione, entreranno nella bottiglia appesa all'albero, ma non riusciranno ad uscire, restando intrappolati al suo interno. Allo stesso modo funziona la scatola, che va infossata a livello del terreno e riempita di birra, le lumache amano il malto e attratte, resteranno intrappolate all'interno.




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