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Concime per agrumi

Aggiornato il 25 ottobre 20162 capitoli4 domande frequenti
pianta di limoni

Concime per gli agrumi: essenziale per frutti succulenti

Che cos'ha di speciale il concime per agrumi? Gli alberi di agrumi, proprio come tutte le altre piante, hanno bisogno di nutrienti per crescere. Imparare a fertilizzare gli alberi di agrumi è necessario per avere un buon raccolto sano e ricco di frutti. Gli agrumi hanno bisogno di macronutrienti, azoto, fosforo e potassio, spesso indicati come NPK e di questi elementi l'azoto(N) è il più importante ai fini della fruttificazione. Man mano che maturano, gli alberi di agrumi richiedono quantità maggiori di azoto, soprattutto al momento della fioritura. Non bisogna però trascurare neanche micronutrienti, ovvero il ferro, il manganese e lo zinco ed esistono in commercio formulazioni appositamente studiate per gli agrumi, dove, per esempio il ferro è combinato come solfato di ferro, per rendere il terreno leggermente acido. I concimi per gli agrumi sono disponibili in varie forme, quello granulare è quella più semplice da utilizzare in giardino ma esistono formulazioni liquide e spray.

Quando e con che frequenza concimare?

In generale il concime per agrumi non differisce molto dagli altri concimi, ma questi alberi a causa dei loro frutti sono molto esigenti. Si dovrebbero concimare gli agrumi una volta ogni uno/due mesi durante la crescita attiva, cioè durante la primavera e l'estate, e una volta ogni due/tre mesi nei periodi di riposo vegetativo, ovvero in autunno e inverno. L'aspetto fisico dell'albero e la sua velocità di crescita è il miglior indice per capire se c'è bisogno di aumentare le frequenze e le dosi di fertilizzante. Se la pianta è lussurregiante, carica di germogli e con le foglie di un bel verde scuro, non ha bisogno di ulteriori interventi. Eccessive concimazioni, infatti possono avere l'effetto opposto e incidere negativamente sulla produzione dei frutti.

Domande frequenti

  • Quali sono i nutrienti principali necessari per gli agrumi?
    Gli agrumi richiedono principalmente tre macronutrienti fondamentali, noti come NPK: azoto, fosforo e potassio. Tra questi, l'azoto riveste un'importanza cruciale per la fruttificazione, specialmente durante la fase di fioritura quando la pianta ne richiede quantitativi maggiori. Tuttavia, non bisogna trascurare i micronutrienti essenziali come ferro, manganese e zinco. Per ottimizzare l'assorbimento, specialmente del ferro, si consiglia l'uso di formulazioni specifiche che acidificano leggermente il terreno, garantendo così una nutrizione completa per supportare sia la crescita vegetativa che la qualità dei frutti.
  • Quando è il periodo migliore per concimare gli agrumi?
    La frequenza di concimazione varia in base alla stagione e allo stato vegetativo della pianta. Durante il periodo di crescita attiva, che comprende primavera ed estate, è consigliabile intervenire ogni uno-due mesi. Nei periodi di riposo vegetativo, ovvero autunno e inverno, la frequenza può essere ridotta a una somministrazione ogni due-tre mesi. È fondamentale osservare l'aspetto della pianta: se mostra una crescita vigorosa, germogli abbondanti e foglie di un verde intenso, significa che è già ben nutrita e potrebbe non necessitare di ulteriori apporti immediati.
  • Come riconoscere se ho ecceduto con la concimazione?
    Un eccesso di fertilizzanti può avere effetti controproducenti, ostacolando invece di favorire la produzione di frutti. I segnali principali includono una crescita vegetativa troppo rigogliosa a scapito della fioritura e della fruttificazione, oppure l'apparizione di foglie con bordi bruciati o ingiallimenti anomali dovuti a salinizzazione del suolo. Se la pianta risulta eccessivamente lussureggiante con molte foglie ma pochi fiori, è probabile che ci sia un surplus di azoto. In questi casi, è meglio sospendere temporaneamente le concimazioni e monitorare la risposta della pianta nelle settimane successive.
  • Quale forma di concime è più adatta per il giardiniere domestico?
    Tra le diverse formulazioni disponibili, il concime granulare rappresenta generalmente la scelta più pratica e semplice per l'utilizzo in giardino. La sua applicazione è diretta e permette una distribuzione uniforme intorno alla chioma della pianta, con un rilascio graduale dei nutrienti nel tempo. Esistono anche formulazioni liquide o spray, utili per correzioni rapide o per chi preferisce l'irrigazione fogliare, ma il formato granulare rimane il preferito per la sua facilità d'uso e per garantire una nutrizione costante durante i cicli vegetativi senza richiedere mescolanze complesse.

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