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Centralina irrigazione

Aggiornato il 03 aprile 20174 capitoli4 domande frequenti
Modello semplice di centralina irrigazione

In cosa consiste e perché scegliere la centralina irrigazione

La centralina irrigazione, detta anche programmatore, è uno strumento molto diffuso in ambito di idraulica. Viene usata principalmente per l’irrigazione automatica dei giardini, permettendo di azionare l’innaffiamento a orari prestabiliti. Non tutti, infatti, hanno il tempo o la possibilità di trovarsi a casa negli orari giusti per innaffiare le piante. I ritmi di lavoro giornalieri, sempre più frenetici, impediscono a molti di riuscire in questa impresa, e il risultato è che le piante seccano. Inoltre, la centralina irrigazione si dimostra assai utile quando dobbiamo trascorrere lunghi periodi lontani da casa, senza poter far affidamento su amici o parenti che possano innaffiare le piante al posto nostro. Si tratta di un sistema collegato a una valvola elettronica che si aziona automaticamente a seconda della programmazione stabilita. In caso di aree abbastanza ampie, si possono installare più valvole in diversi punti del giardino per attivare un’irrigazione localizzata.

Modalità di utilizzo e funzionalità della centralina irrigazione

La centralina irrigazione è un dispositivo elettronico da collegare a un vero e proprio impianto idraulico automatizzato composto da gocciolatoi, supporti, rubinetti e girandole. Solitamente i tubi vengono interrati per ovviare a risultati antiestetici. Ogni tubo è collegato a una valvola elettronica che riceve comandi specifici dalla centralina computerizzata. Si avrà quindi a disposizione un display corredato di pulsantiera, utile a programmare i tempi di attivazione delle valvole. Al primo utilizzo sarà necessario in primo luogo inserire l'ora ed il giorno della settimana corrente. Dopo aver impostato data e ora, sarà possibile scegliere le valvole posizionate sul prato o sulla fioriera per impartire a ognuna il funzionamento desiderato. Risulterà importante programmare anche i giorni della settimana in cui si vuole innaffiare e la durata dell’irrigazione.

Tipologie, prezzi e principali caratteristiche delle centraline irrigazione

Le centraline irrigazione in commercio sono davvero tante. Le tipologie più semplici da usare consistono in veri e propri orologi che inviano un comando all'elettrovalvola, consentendo di aprire o chiudere la linea d'irrigazione. Si tratta di modelli intuitivi e molto economici, il cui prezzo (escluso l'impianto) si aggira mediamente intorno ai 20-50 euro. Esistono poi modelli più complessi che somigliano a dei piccoli computer. Alcuni godono di un'alimentazione di rete, altri si ricaricano con l’ausilio di semplici batterie. I modelli più sofisticati dispongono di un programma di soccorso tale per cui, in assenza di programmazione, viene attivata un’irrigazione giornaliera alle 5 del mattino della durata di dieci minuti. Altra importante caratteristica dei modelli più nuovi è il sensore pioggia, che sospende o diminuisce la quantità di acqua irrorata in base all’entità delle precipitazioni. La fascia media di prezzo per questi tipi di programmatori va dagli 80 ai 200 euro.

Come collegare all'impianto

Collegare una centralina ad un impianto di irrigazione non è un'impresa tanto ardua come la si immagina e non occorre essere elettricisti o idraulici per poterlo fare. Basterà collegare uno i due fili di ogni elettrovalvola ad uno dei contatti numerati della centralina e al contatto comune. Il contatto comune, di solito, è contrassegnato sulla centralina dalla lettera C. Bisognerà allacciare uno o due fili delle elettrovalvole ad uno dei due cavi e l'altro capo dello stesso cavo al contatto numero 1 della centralina e ripetere questo procedimento per ogni valvola presente nel vostro impianto. Poi, bisognerà collegare tutti i fili rimanenti ad uno stesso cavo e quest'ultimo al contatto comune della centralina. A questo punto tutto sarà pronto e potrete iniziare a programmare l'irrigazione del giardino come preferite, avvalendovi dell'apposito display. E se trafficare con cavi e fili elettrici proprio non vi piace, potrete affidarvi a delle aziende specializzate nel montaggio di impianti di irrigazione. Molto spesso sono le stesse ditte che vendono i dispositivi ad offrire questo servizio.

Domande frequenti

  • È difficile collegare una centralina irrigazione da soli?
    Il collegamento elettrico di una centralina irrigazione è generalmente alla portata di un hobbista con qualche nozione base di bricolage. L'operazione richiede di collegare i fili delle elettrovalvole ai contatti numerati della centralina e al contatto comune, indicato solitamente con la lettera 'C'. Non è necessaria l'intervento di un elettricista qualificato, poiché si tratta di bassa tensione e connessioni semplici. Tuttavia, se non ci si sente sicuri nella manipolazione dei cavi, è consigliabile rivolgersi a ditte specializzate nel montaggio degli impianti, che spesso offrono questo servizio direttamente dopo l'acquisto del dispositivo.
  • Quali sono i vantaggi principali rispetto all'irrigazione manuale?
    La centralina irrigazione offre automazione totale, permettendo di annaffiare il giardino a orari prestabiliti senza bisogno di presenza fisica. Questo è ideale per chi ha ritmi lavorativi frenetici o deve assentarsi per lunghi periodi, evitando che le piante soffrano la siccità. Inoltre, consente un'irrigazione localizzata e precisa: programmando diverse valvole per zone specifiche, si ottimizza l'uso dell'acqua, fornendo la giusta quantità solo dove e quando serve. L'automazione garantisce inoltre costanza nelle cure, fondamentale per la salute di fiori e arbusti.
  • Quanto costa una centralina irrigazione e quali differenze ci sono tra i modelli?
    I prezzi variano in base alla complessità funzionale. I modelli base, simili a orologi meccanici o digitali semplici, costano tra i 20 e i 50 euro e gestiscono programmi elementari. I modelli intermedi o avanzati, che funzionano come piccoli computer con display e batteria, costano tra gli 80 e i 200 euro. Questi ultimi offrono funzioni superiori come il sensore pioggia (che sospende l'irrigazione se piove) e programmi di emergenza preimpostati. La scelta dipende dall'estensione del giardino e dalle esigenze di personalizzazione dell'irrigazione.
  • Come si imposta correttamente la programmazione della centralina?
    La prima operazione è impostare data e ora correnti sul display. Successivamente, bisogna selezionare le valvole associate a ciascuna zona del giardino (es. prato, fioriere) e definire per ognuna i giorni della settimana in cui irrigare e la durata dell'evento in minuti. È cruciale calibrare bene i tempi per evitare sprechi o ristagni. Molti programmatori moderni permettono cicli multipli nello stesso giorno. Una volta inseriti i parametri, il sistema eseguirà automaticamente i comandi alle elettrovalvole secondo lo schema stabilito, garantendo un'irrigazione regolare e programmata.

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