Esempio vasca da bagno

Impianto Idraulico

Riparazione vasche da bagno

La riparazione vasche da bagno può essere fatto con vetroresina e stucco: il primo materiale chiude le crepe e il secondo rifinisce il tutto.

di Redazione

26 aprile 2016

Come fare le riparazioni delle vasche da bagno

Sul mercato vi sono molte tipologie di vasche da bagno, differenti per stile, forma e materiali, il più diffuso dei quali è la ceramica. Capita a volte che questi sanitari presentino crepe che devono essere chiuse perché si possa continuare a usarli in maniera efficace. Sorge quindi la domanda come riparare le vasche da bagno. Un ottimo metodo è usare la vetroresina, materiale plastico rinforzato con il vetro; si tratta di un composto che va steso nelle crepe della vasca da bagno così che assuma un aspetto omogeneo. Ci si può aiutare con una paletta in quanto la vetroresina è molto morbida. Quindi bisogna aspettare almeno 24 ore perché il materiale si asciughi; a questo punto si può passare alla finitura a smalto, che deve riguardare tutta la superficie della vasca (per l'interno della vasca si può usare un rullo).

Accorgimenti per la riparazione vasche da bagno

Quando si effettuano queste operazioni per riparare le vasche da bagno bisogna tenere a mente che il sanitario deve essere perfettamente pulito, che non lo si deve usare per almeno due giorni e che i colori dello stucco e della vetroresina vanno abbinati a quelli della superficie. Un altro intervento di manutenzione del bagno che si effettua spesso è la sostituzione del rubinetto. Vediamo quindi come montare il rubinetto della vasca da bagno. Dopo aver chiuso il rubinetto dell'impianto dell'acqua si aprono quelli dell'acqua fredda del bidet e della cucina: in questo modo si elimina tutta l'acqua ancora presente nelle tubature. Poi si allentano i dadi di fissaggio del rubinetto della vasca usando l'apposita chiave a pappagallo; quindi li si svita completamente e si smonta il rubinetto dai tubi interni dell'impianto dell'acqua.

Come montare il rubinetto della vasca da bagno

Una volta smontato il gruppo appaiono due ghiere cromate con eccentrici, cioè tipi particolari di raccordi grazie ai quali si definisce la distanza tra il rubinetto e i tubi nel muro. In base al tipo di vasca cambia il raccordo, quindi è necessario scegliere il modello adatto di rubinetto da sostituire. Per rimontare il gruppo si crea una guarnizione attorno ai filetti usando la quantità giusta di materiale così che non si verifichino perdite d'acqua. A questo punto si usa il teflon per riposizionare gli eccentrici e avvitarli senza stringere fino in fondo: devono essere posizionati in parallelo così da procedere a montare il rubinetto della vasca. Si sistemano dentro i dadi le due nuove guarnizioni, si ricoprono gli eccentrici con le ghiere e si installa il nuovo gruppo: per stringere i dadi si usa la chiave a pappagallo con le ganasce protette da uno straccio così da non danneggiare la cromatura.

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Domande frequenti

  • Come si ripara efficacemente una crepa in una vasca da bagno in ceramica?
    Per riparare una crepa in una vasca da bagno, il metodo più efficace prevede l'utilizzo di vetroresina e stucco. Innanzitutto, è fondamentale pulire accuratamente la zona interessata. Applicare la vetroresina direttamente nella fessura utilizzando una paletta, poiché il materiale è morbido e facile da modellare, permette di colmare il vuoto in modo uniforme. È essenziale lasciare asciugare il prodotto per almeno 24 ore prima di procedere. Una volta solidificato, si applica uno strato di smalto su tutta la superficie interna ed esterna per garantire un aspetto omogeneo e proteggere la riparazione dall'umidità, utilizzando un rullo per le parti interne.
  • Quanto tempo devo astenermi dall'usare la vasca dopo averla riparata?
    Dopo aver effettuato la riparazione con vetroresina e smalto, è necessario attendere almeno due giorni prima di utilizzare nuovamente la vasca da bagno. Questo periodo di attesa è cruciale per permettere alla vetroresina di asciugarsi completamente e allo smalto di indurirsi adeguatamente. Utilizzare la vasca prematuramente potrebbe compromettere la tenuta stagna della riparazione, causando nuove infiltrazioni o distaccando il materiale applicato. Rispettare rigorosamente i tempi di essiccazione indicati dal produttore garantisce la durata nel tempo dell'intervento e l'efficacia della soluzione adottata.
  • Quali precauzioni prendere durante la sostituzione del rubinetto della vasca?
    Prima di sostituire il rubinetto, è obbligatorio chiudere il rubinetto principale dell'impianto idrico. Successivamente, aprire i rubinetti dell'acqua fredda nel bidet e in cucina serve a scaricare tutta l'acqua residua dalle tubazioni, evitando fuoriuscite indesiderate durante lo smontaggio. Durante la rimozione, usare una chiave a pappagallo con le ganasce protette da uno straccio previene graffi sulla cromatura dei dadi di fissaggio. Quando si reinstalla il nuovo gruppo, assicurarsi di applicare correttamente il nastro teflon sui filetti degli eccentrici e inserire nuove guarnizioni per evitare perdite d'acqua, stringendo i dadi con cautela per non deformare i componenti.
  • Come orientarsi nella scelta del nuovo rubinetto per la vasca?
    La scelta del rubinetto sostitutivo dipende principalmente dal tipo di raccordo presente nell'impianto. Una volta rimosso il vecchio rubinetto, appariranno due ghiere cromate con eccentrici, ovvero raccordi speciali che regolano la distanza tra il rubinetto e i tubi incastonati nel muro. È necessario misurare e verificare l'interasse di questi raccordi per acquistare un modello compatibile. Inoltre, considerare lo stile della vasca aiuta a selezionare un design armonioso. Assicurarsi che il nuovo rubinetto sia dotato di viteria adatta e che gli eccentrici possano essere posizionati in parallelo per un corretto allineamento e montaggio.