I rubinetti
Scegliere la rubinetteria per il bagno e per la cucina non è così semplice. Numerosi sono i fattori che si devono prendere in considerazione: la stanza in cui il rubinetto viene installato, lo stile, le dimensioni e la forma, il costo e le modalità d'uso, facendo riferimento alla situazione dell'impianto idraulico in casa. Le opzioni di scelta sono numerose e il segreto sta nell'avere la pazienza di osservare attentamente ogni modello e scegliere quello maggiormente vicino a quanto si ha in mente. Sicuramente, l'importanza della rubinetteria non va sottovalutata: si tratta oltre che di un elemento tecnico essenziale anche di un elemento d'arredo che, anche se apparentemente minimale, è in grado di conferire un certo tono allo spazio circostante. I rubinetti si differenziano, inoltre, a seconda della stanza in cui sono collocati, in particolare il bagno o la cucina. Infatti, i modelli destinati a ciascuno di questi ambienti hanno funzioni e usi differenti, in base ai quali si deve prendere una decisione informata.
I rubinetti da bagno
Nell'installare la rubinetteria in bagno si devono considerare almeno due o tre tipologie di rubinetto: il modello per lavabo, per vasca o doccia. Il rubinetto per il lavabo può essere da appoggio oppure a parete. Il primo è uno tra i più diffusi, si regola in altezza in base al tipo di lavabo presente (un lavabo tradizionale, un lavabo grande ovvero un lavabo doppio) e, sempre in base a questo, viene installato, eventualmente, anche il miscelatore. Le tipologie diffuse di questo rubinetto sono: a monocomando e a bicomando. I rubinetti a monocomando consentono di regolare, con una mano sola, temperatura e getto dell'acqua. Invece, quelli a bicomando servono a regolare contemporaneamente l'acqua calda e l'acqua fredda grazie alle manopole ai due lati. Si tratta di un modello apprezzato sia perché estremamente elegante, sia perché lascia un ampio spazio di manovra, soprattutto laddove si voglia riempire d'acqua il lavabo. Il secondo modello, quello a parete, può avere due fori monocomando oppure tre fori bicomando. Si tratta di una rubinetteria impegnativa, poichè il corpo va incassato e, quindi, il progetto del bagno deve tenerne conto per tempo.
Rubinetti per doccia e vasca
Le scelte della rubinetteria per la doccia o la vasca da bagno sono abbastanza ampie e dipende sostanzialmente dalle preferenze di funzioni o presenza estetica. I rubinetti per la doccia possono essere esterni o da appoggio ovvero da incasso, possono avere il termostato o i miscelatori acqua calda/acqua fredda oppure possono avere una doppia uscita acqua calda/acqua fredda. I rubinetti della vasca da bagno si distinguono sia per il tipo di installazione sia per le funzioni che li caratterizzano. Quanto alle modalità di installazione, i modelli da vasca da bagno sono sempre gli stessi di quelli per doccia, ovvero quelli installati a muro oppure in appoggio esterno sulla vasca, fatta salva la particolare opzione di rubinetti da pavimento. Nel caso in cui si voglia optare verso questa scelta si consiglia di decidere prontamente e, in ogni caso, prima che l'idraulico abbia installato l'impianto idrico. Quanto, invece, alle funzioni la rubinetteria della vasca può avere unicamente quella di riempimento ovvero di alternanza tra doccia e vasca.
Rubinetti da cucina
La scelta di un rubinetto da cucina si basa su elementi e ragioni completamente differenti da quelli considerati per il bagno. La cucina è, infatti, un ambiente estremamente dinamico, dove si richiede la presenza di una rubinetteria comoda, efficiente e facilmente adattabile a ogni circostanza. Al contrario, il bagno è una stanza orientata al benessere e alla cura della persona e in cui non ci sono quelle particolari esigenze connaturate ad un ambiente dinamico. Il modello migliore di rubinetto è influenzato dal lavello presente. Infatti, in presenza di un lavello a doppia vasca, la scelta ideale è senz'altro il miscelatore con il doccino estraibile. Questo è un modello estremamente apprezzato, esteticamente gradevole e, soprattutto, comodo in quanto si adatta alle esigenze di chi cucina, sia a livello amatoriale, sia a livello professionale. Invece, in presenza di un lavello con una sola vasca è opportuno sfruttare al meglio lo spazio e installare un rubinetto fisso, eventualmente anche di dimensioni ridotte.
Rubinetti come elementi d'arredo
Sia in bagno, sia in cucina le rubinetterie possono diventare elementi in grado di impreziosire e decorare l'ambiente. La cucina è una stanza solitamente curata a livello stilistico secondo canoni peculiari, infatti ogni elemento di questa stanza si presenta con uno stile dinamico e pratico e anche la rubinetteria, come abbiamo visto, solitamente non fa eccezioni e riflette questa stessa esigenza. Il bagno è solitamente la stanza all'interno della casa su cui ci si focalizza meno. Ultimamente, invece, la potenzialità di questo ambiente è stata maggiormente valorizzata. Molta cura viene posta, infatti, sulla scelta della rubinetteria. Linee moderne, design e materiali particolari fanno sì che i rubinetti divengano veri e propri elementi di arredamento che arricchiscono l'estetica della casa. Nel bagno, allora, si rileva molto importante scegliere modelli per il lavabo, per la doccia o la vasca, che siano orientati allo stesso stile, in modo da realizzare un ambiente stilisticamente pulito e omogeneo.
La manutenzione
Le rubinetterie sono elementi funzionali e di arredo, richiedono una manutenzione accurata in modo da evitare che si usurino nel tempo. Il peggiore nemico dei rubinetti è il calcare che, frequentemente, li intacca, in quanto le acque pubbliche tendono ad essere particolarmente calcaree. Ci sono una serie di trucchi e consigli che consentono di togliere alla perfezione il calcare con prodotti naturali e non nocivi verso l'ambiente, in particolare aceto e limone, eventualmente, aggiungendo anche il bicarbonato. Nei casi di incrostazione ostinata si può pensare di ricorrere all'aiuto dell'alcol. Ogni componente delle rubinetterie va smontato e pulito con attenzione, immerso nella soluzione di aceto, limone e bicarbonato e sfregato in modo da eliminare ogni residuo calcareo. A questo scopo si può usare anche uno spazzolino vecchio oppure una spugna abrasiva.
Domande frequenti
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Qual è la differenza pratica tra rubinetti monocomando e bicomando?I rubinetti monocomando permettono di regolare contemporaneamente temperatura e portata dell’acqua utilizzando un’unica leva, garantendo massima comodità e velocità d’uso. Al contrario, i modelli bicomando prevedono due manopole separate per l’acqua calda e quella fredda. Sebbene richiedano un movimento leggermente più complesso, offrono un’estetica classica ed elegante, oltre a lasciare maggiore spazio libero sul piano del lavabo, facilitando operazioni come il riempimento di contenitori.
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Perché il rubinetto estraibile è consigliato per la cucina?Il rubinetto con doccino estraibile è la scelta ideale per la cucina, specialmente se dotata di lavello a doppia vasca. Grazie alla flessibilità del tubo, permette di raggiungere ogni angolo del lavandino, facilitando il risciacquo degli alimenti e la pulizia approfondita di pentole e stoviglie di grandi dimensioni. Questa funzionalità rende la rubinetteria altamente adattabile alle diverse esigenze operative quotidiane, rendendola più efficiente rispetto a un modello fisso standard.
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Come si rimuove efficacemente il calcare dai rubinetti senza danneggiarli?Il calcare è il principale nemico della rubinetteria; per rimuoverlo in modo naturale ed ecologico, si consiglia di immergere le componenti smontate (o avvolgerle con stracci imbevuti) in una soluzione di aceto e limone, eventualmente aggiunta di bicarbonato. Per incrostazioni ostinate, l’alcol può aiutare. Dopo l’immersione, strofinare delicatamente con uno spazzolino vecchio o una spugna non abrasiva per eliminare i residui, proteggendo così la finitura superficiale dall’usura.
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Quando bisogna pianificare l’installazione di un rubinetto da pavimento?L’installazione di un rubinetto da pavimento è una scelta estetica particolare ma complessa, poiché richiede che tubazioni dell’acqua calda e fredda emergano direttamente dal suolo. È fondamentale decidere questa opzione prima che l’idraulico completi l’installazione dell’impianto idrico. Una volta posate le tubazioni a muro o sotto il massetto, modificare il percorso per far risalire l’acqua dal pavimento diventa estremamente difficile e costoso, richiedendo opere murarie invasive.
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È possibile installare un rubinetto a parete nel mio bagno esistente?Installare un rubinetto a parete è possibile, ma richiede una preparazione preliminare significativa. Poiché il corpo del rubinetto deve essere incassato nel muro, è necessario creare appositi alloggiamenti e predisporre le prese idrauliche interne durante i lavori di ristrutturazione. Non è un intervento adatto a chi vuole cambiare solo la rubinetteria senza toccare le piastrelle o la struttura muraria, poiché l’intervento sarebbe distruttivo e richiederebbe poi la rifinitura completa della zona interessata.










