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Stufe in muratura

Aggiornato il 15 febbraio 20173 capitoli5 domande frequenti
Stufa muratura

Perché adottare le stufe in muratura in casa

Le stufe in murature sono soluzioni molto pratiche ed efficienti, che vengono utilizzate da secoli per riscaldare le abitazioni: infatti sono state introdotte a partire dal Cinquecento e nel corso del tempo sono state apportate modifiche estetiche e tecniche per migliorarne la bellezza e la resa termica. Nel periodo industriale questi sistemi di riscaldamento vennero gradualmente sostituiti da altri. Soltanto negli ultimi anni le stufe in muratura sono state rivalutate, tanto che si è assistito a una loro notevole diffusione. I motivi di questo cambiamento nel modo di vivere la casa è legato all'aumento dei costi per il riscaldamento tradizionale e a una maggiore attenzione nei confronti dell'ambiente. Infatti le stufe in muratura hanno un'alimentazione a legna e bassi consumi (vanno dai 10 ai 40 chili giornalieri in base alle dimensioni della casa e al clima); in più garantiscono un ottimo comfort ambientale, con un equilibrato tasso d'umidità.

Come si realizzano efficienti stufe in muratura

Per costruire stufe in muratura efficienti e dalla buona resa termica bisogna utilizzare mattoni refrattari: in questo modo il calore viene accumulato e rilasciato gradualmente. Maggiore è il peso e più alta è la resa energetica. Questa tipologia di sistemi di riscaldamento si caratterizza per una camera di combustione priva di griglia: di conseguenza si accende il fuoco su un piano rivestito di lastre in materiale refrattario. Il fumo prodotto dalle stufe in muratura raggiunge gli 800°C e non esce dal comignolo: percorre canali a saliscendi detti giri di fumo e realizzati in mattoni refrattari. In questo modo il calore viene ceduto alla struttura e si aumenta la resa termica della stufa. In alcuni modelli i corpi stufa assomigliano ad armadi e a panche, così da riscaldare i locali del piano superiore in maniera efficace usando un unico fuoco. Per aumentare le prestazioni si consiglia di posizionare l'esemplare tra due pareti.

Cosa tenere a mente

Quando si progettano le stufe in muratura bisogna fare molta attenzione alla realizzazione della canna fumaria: la pressione della struttura, infatti, deve essere inferiore a 0,12 mbar. Si tratta di un accorgimento fondamentale per avere una buona resa termica (temperature di 800-900°C) ed evitare che durante la combustione siano prodotte sostanze tossiche. Il calore perso si accumula nella muratura e diffuso per irraggiamento nell’ambiente in modo lento e graduale. Di conseguenza, anche se le pareti esterne delle stufe in muratura possono raggiungere una temperatura di 70°C, non c'è alcun rischio di ustione per le persone che le toccano. L'ampio range per quanto riguarda la resa dipende dallo spessore della camera di combustione e delle pareti dei condotti. Invece i consumi di legna variano in base all'isolamento termico dell'abitazione, al clima e alla disposizione delle stanze. In ogni caso non è necessario tenere sempre la stufa accesa, perché il calore si irradia per lungo tempo anche quando si spegne il dispositivo.

Domande frequenti

  • Quanta legna consuma mediamente una stufa in muratura?
    Il consumo giornaliero di legna varia generalmente tra i 10 e i 40 chilogrammi. Questa differenza dipende principalmente dalle dimensioni della casa, dal grado di isolamento termico degli ambienti e dal clima locale. A differenza delle stufe metalliche tradizionali, quelle in muratura sono ottimizzate per bruciare in modo completo ed efficiente, garantendo un alto rendimento termico senza sprechi eccessivi. È importante notare che, grazie all'elevata massa termica della struttura, non è necessario mantenere il fuoco acceso continuamente: il calore accumulato viene rilasciato lentamente nelle ore successive allo spegnimento, massimizzando il comfort con un minor apporto di combustibile.
  • È possibile toccare le pareti della stufa senza rischiarsi?
    Sì, generalmente non ci sono rischi di ustioni gravi toccando le superfici esterne, anche se queste possono raggiungere temperature fino a 70°C. Questo è dovuto al principio di funzionamento della stufa in muratura: il calore viene assorbito dalla massa dei mattoni refrattari e rilasciato nell'ambiente per irraggiamento in modo lento e graduale. Tuttavia, il contatto prolungato può risultare fastidioso. La sicurezza è garantita dalla progettazione corretta dei canali di fumo e dello spessore della muratura, che evita picchi di temperatura superficiale pericolosi. Resta comunque consigliabile prestare attenzione, specialmente in presenza di bambini piccoli o animali domestici, per evitare contatti accidenti prolungati.
  • Qual è l'importanza della canna fumaria e della sua pressione?
    La realizzazione della canna fumaria è critica per il corretto funzionamento e la sicurezza della stufa in muratura. La pressione all'interno della struttura deve essere mantenuta inferiore a 0,12 mbar. Un valore troppo elevato potrebbe impedire il corretto tiraggio, causando il rilascio di fumi tossici all'interno dell'abitazione invece di espellerli correttamente. Una pressione adeguata permette ai gas di combustione, che raggiungono temperature elevate (800-900°C), di scorrere efficacemente attraverso i giri di fumo interni, cedendo il loro calore alla muratura prima di uscire dal comignolo. Una canna fumaria dimensionata male compromette sia l'efficienza energetica che la salubrità dell'aria interna.
  • Come si costruisce una stufa in muratura efficiente?
    Per garantire massima efficienza, la costruzione richiede l'uso esclusivo di mattoni refrattari, capaci di resistere a temperature elevate e di accumulare calore. La camera di combustione deve essere priva di griglia e dotata di un piano rivestito in materiale refrattario. Il segreto risiede nei 'giri di fumo': percorsi a saliscendi realizzati in mattoni speciali che costringono il fumo caldo a percorrere un tragitto lungo all'interno della struttura. Più la stufa è pesante e massiccia, maggiore sarà la capacità di accumulo termico. Inoltre, posiziona la stufa tra due pareti per sfruttare al meglio lo scambio di calore con gli ambienti adiacenti, migliorando ulteriormente la resa complessiva del sistema.
  • Perché le stufe in muratura sono considerate ecologiche ed economiche?
    Queste stufe rappresentano una scelta sostenibile ed economica per diversi motivi. Innanzitutto, utilizzano legna come combustibile, una fonte rinnovabile che, se gestita correttamente, ha un impatto ambientale ridotto rispetto ai fossili. Grazie alla loro elevata efficienza termica, consumano meno legna rispetto alle stufe tradizionali, abbattendo i costi di approvvigionamento. Inoltre, garantiscono un ottimo comfort ambientale mantenendo un equilibrato tasso di umidità, a differenza di altri sistemi di riscaldamento che tendono ad asciugare l'aria. La lunga durata della struttura in muratura e la bassa necessità di manutenzione contribuiscono inoltre a ridurre i costi nel lungo termine, rendendole un investimento valido per l'efficientamento energetico della casa.

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