Cemento armato precompresso

Cos'è il cemento armato precompresso?

Il cemento armato precompresso si ottiene tramite un processo specifico che prende il nome di precompressione: questa tecnica consiste nel provocare una tensione tra i materiali che compongono il tradizionale cemento armato, ovvero il calcestruzzo ed i tondini metallici dell'armatura. In questo modo viene accentuata la resistenza meccanica del materiale. Il procedimento in questione può avvenire con due modalità, chiamate rispettivamente a cavi aderenti e a cavi scorrevoli. Il primo metodo consiste nel tendere i cavi di precompressione prima della gettata di calcestruzzo nello stampo, mentre nel secondo caso i suddetti cavi vengono tesi dopo il getto. In più, il processo di precompressione può essere sia parziale sia completo a seconda della costruzione che si vuole realizzare con il materiale in questione.
Il cemento armato precompresso

Cemento armato precompresso. Teoria, esperienze, realizzazione

Prezzo: in offerta su Amazon a: 41,65€
(Risparmi 7,35€)


Quali sono i vantaggi?

Il cemento armato precompresso, grazie al processo attraverso il quale viene ricavato, è di gran lunga più resistente e compatto rispetto al comune calcestruzzo. Non è difficile da ottenere e non richiede attrezzature particolari, la qual cosa conduce senza dubbio ad un elevato risparmio di tempo e di denaro: si tratta certamente di un ottimo investimento. Questo materiale, in aggiunta, possiede una resistenza notevole alle precipitazioni, alle escursioni termiche e in generale agli agenti atmosferici. Esso non è sgradevole a vedersi e può dar vita a manufatti anche eleganti. Inoltre le travi prefabbricate realizzate con questa tipologia di cemento armato sono più leggere rispetto a quelle costruite in semplice calcestruzzo o in acciaio, ulteriore fattore che facilita i lavori edili faticosi.

  • Pannelli in grc L'acronimo grc sta per Glass Reinforced Concrete e indica uno dei materiali più innovativi degli ultimi 10 anni. Per questo i pannelli in grc sono tra quelli più usati all'estero e sono molto apprezza...
  • La preparazione del cemento armato I muri in cemento armato sono fabbricati applicando il calcestruzzo ancora fluido ad un'armatura metallica composta da una serie di tondini: il risultato è dunque molto più solido e compatto rispetto ...
  • Scale in cemento armato Le scale in cemento armato si caratterizzano per una notevole resistenza grazie alla loro particolare struttura. I gradini in cemento, infatti, vengono rinforzati da una particolare armatura formata d...
  • Antichi muri di pietra a secco Costruiti per varie esigenze e con materiali e tecniche diverse, i muri sono uno fra gli elementi costruttivi più importanti nell'edilizia. La loro invenzione risale ad epoca molto remota. Già nella p...

Calcolo di elementi prefabbricati in cemento armato precompresso. Con CD-ROM

Prezzo: in offerta su Amazon a: 37,05€
(Risparmi 1,95€)


Utilizzi del cemento armato precompresso

copertura in cemento armato precompresso Il cemento armato precompresso viene frequentemente utilizzato per la fabbricazione delle travi: queste ultime, se realizzate con tale resistente materiale, sono adoperate soprattutto per i ponti e per i viadotti. Inoltre questo particolare cemento è spesso usato per la costruzione degli edifici industriali e dei capannoni, nonché degli ambienti sportivi come le palestre e le piscine coperte. Ultimamente anche gli hangar aeroportuali e gli acquedotti vengono fabbricati con il cemento armato sottoposto al processo di precompressione. Tale materiale è conveniente in particolare se vi è la necessità di ricoprire un'area molto ampia: il suo costo è infatti inferiore rispetto a quello del cemento armato tradizionale ed i tondini che costituiscono l'armatura possono essere realizzati anche con acciai speciali.


Cemento armato precompresso: Manutenzione

strutture cemento armato precompresso Il cemento armato precompresso, rispetto a quello tradizionale, necessita di una manutenzione certamente più semplice. Grazie alla resistenza del materiale in questione, infatti, gli interventi di risanamento sono molto più distanziati nel tempo e richiedono un minore dispendio economico. Periodicamente bisogna applicare degli appositi prodotti antimuffa e anticarbonatazione con un pennello o in alternativa con un rullo, mentre per la ricostruzione di piccole sezioni è sufficiente distribuire della malta tramite una cazzuola. Si raccomanda di eliminare la polvere con costanza e di eseguire una regolare pulizia attraverso la tecnica dell'idrolavaggio. Naturalmente è importante scegliere i materiali giusti per la manutenzione: a tal proposito si suggerisce di consultare un esperto se non si possiede esperienza in questo campo.



COMMENTI SULL' ARTICOLO