Cemento armato precompresso

Cos'è il cemento armato precompresso?

Il cemento armato precompresso si ottiene tramite un processo specifico che prende il nome di precompressione: questa tecnica consiste nel provocare una tensione tra i materiali che compongono il tradizionale cemento armato, ovvero il calcestruzzo ed i tondini metallici dell'armatura. In questo modo viene accentuata la resistenza meccanica del materiale. Il procedimento in questione può avvenire con due modalità, chiamate rispettivamente a cavi aderenti e a cavi scorrevoli. Il primo metodo consiste nel tendere i cavi di precompressione prima della gettata di calcestruzzo nello stampo, mentre nel secondo caso i suddetti cavi vengono tesi dopo il getto. In più, il processo di precompressione può essere sia parziale sia completo a seconda della costruzione che si vuole realizzare con il materiale in questione.
Il cemento armato precompresso

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Quali sono i vantaggi?

Il cemento armato precompresso, grazie al processo attraverso il quale viene ricavato, è di gran lunga più resistente e compatto rispetto al comune calcestruzzo. Non è difficile da ottenere e non richiede attrezzature particolari, la qual cosa conduce senza dubbio ad un elevato risparmio di tempo e di denaro: si tratta certamente di un ottimo investimento. Questo materiale, in aggiunta, possiede una resistenza notevole alle precipitazioni, alle escursioni termiche e in generale agli agenti atmosferici. Esso non è sgradevole a vedersi e può dar vita a manufatti anche eleganti. Inoltre le travi prefabbricate realizzate con questa tipologia di cemento armato sono più leggere rispetto a quelle costruite in semplice calcestruzzo o in acciaio, ulteriore fattore che facilita i lavori edili faticosi.

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Utilizzi del cemento armato precompresso

copertura in cemento armato precompresso Il cemento armato precompresso viene frequentemente utilizzato per la fabbricazione delle travi: queste ultime, se realizzate con tale resistente materiale, sono adoperate soprattutto per i ponti e per i viadotti. Inoltre questo particolare cemento è spesso usato per la costruzione degli edifici industriali e dei capannoni, nonché degli ambienti sportivi come le palestre e le piscine coperte. Ultimamente anche gli hangar aeroportuali e gli acquedotti vengono fabbricati con il cemento armato sottoposto al processo di precompressione. Tale materiale è conveniente in particolare se vi è la necessità di ricoprire un'area molto ampia: il suo costo è infatti inferiore rispetto a quello del cemento armato tradizionale ed i tondini che costituiscono l'armatura possono essere realizzati anche con acciai speciali.


Cemento armato precompresso: Manutenzione

strutture cemento armato precompresso Il cemento armato precompresso, rispetto a quello tradizionale, necessita di una manutenzione certamente più semplice. Grazie alla resistenza del materiale in questione, infatti, gli interventi di risanamento sono molto più distanziati nel tempo e richiedono un minore dispendio economico. Periodicamente bisogna applicare degli appositi prodotti antimuffa e anticarbonatazione con un pennello o in alternativa con un rullo, mentre per la ricostruzione di piccole sezioni è sufficiente distribuire della malta tramite una cazzuola. Si raccomanda di eliminare la polvere con costanza e di eseguire una regolare pulizia attraverso la tecnica dell'idrolavaggio. Naturalmente è importante scegliere i materiali giusti per la manutenzione: a tal proposito si suggerisce di consultare un esperto se non si possiede esperienza in questo campo.



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