Masselli autobloccanti per esterno
I masselli autobloccanti per esterno hanno un forte impatto estetico ed una grande resistenza agli agenti atmosferici nonché ai carichi pesanti. In calcestruzzo, argilla, cotto e pietra naturale sono ideali per rivestire le pavimentazioni di piazze, parcheggi, vialetti ed aree particolarmente soggette al transito di mezzi pesanti. Semplici da installare, non richiedono una particolare manutenzione. Durevoli nel tempo, sono facili da pulire e permeabili al verde, nonostante ne limitino la crescita. Si definiscono autobloccanti perché provvisti di speciali scanalature che ne consentono la posatura a secco ed una sigillatura finale con della sabbia asciutta. In questo modo si ottiene una pavimentazione ben compatta e solida. Disponibili in commercio in tinte e finiture personalizzabili, possono essere rimossi in qualsiasi momento, in maniera molto rapida e con costi piuttosto esigui.
Costi dei mattoni autobloccanti per esterno
I mattoni autobloccanti per esterno trovano largo impiego nel rivestimento di marciapiedi pedonali, piazze comunali, aree aperte al transito, parcheggi e vialetti. Disponibili in diversi materiali, finiture e sfumature sono altamente personalizzabili. Imitano facilmente la pietra naturale oppure le superfici antichizzate. Sono impermeabili all'acqua e riducono il fastidioso problema delle pozzanghere. Limitano inoltre, l'accumulo del calore dei raggi solari. Gli autobloccanti per esterno non richiedono una manutenzione minuziosa ed attenta. Si sostituiscono oppure rimuovono con estrema semplicità, rendendo agevoli operazioni come il riadattamento della rete fognaria. Reperibili in qualsiasi negozio di materiale edile, trovano un'ampia fetta di mercato anche nella vendita online. Un acquisto in rete, però, può essere compromesso dalla risoluzione del monitor del computer. Per i masselli in calcestruzzo (peraltro i più utilizzati) il costo si aggira intorno ai 20 euro al mq.
Come posare i mattoni autobloccanti
Per la loro semplicità di posatura, i mattoni autobloccanti per esterno possono essere montati anche da personale non competente. Ciò comporta un notevole risparmio economico. Dopo aver deciso lo stile della pavimentazione e l'eventuale disegno da eseguire, va realizzato preferibilmente un progettino su carta bianca. Successivamente, si procede con l'acquisto dei masselli e la realizzazione dello scavo, in funzione dello spessore dei mattoni e dello strato di sabbia asciutta. Si posano dunque i cordoli di contenimento laterale, in modo tale che i masselli non si stacchino autonomamente. Si stende un letto di sabbia e ghiaia grossa ben livellato di circa 4 cm. Quindi, si procede con l'ancoraggio degli autobloccanti per esterno e la finitura con sabbia fine per riempire eventuali giunture tra i vari elementi.
Domande frequenti
-
È possibile posare da solo i masselli autobloccanti senza chiamare un professionista?Sì, uno dei principali vantaggi di questi pavimenti è la facilità di posa, che permette anche a chi non ha competenze specifiche di intervenire. Il processo richiede principalmente la preparazione corretta del fondo: dopo aver scavato alla profondità necessaria, bisogna stendere e livellare accuratamente un letto di sabbia e ghiaia grossa spesso circa 4 cm. È fondamentale installare cordoli di contenimento laterali per evitare che i masselli si spostino. Una volta posati i blocchi, basta riempire le giunture con sabbia asciutta fine e compattare il tutto. Questa metodologia garantisce una pavimentazione solida e ben aderente, consentendoti di risparmiare significativamente sui costi di manodopera.
-
Quanto costano mediamente i masselli autobloccanti in calcestruzzo?Il prezzo dei masselli autobloccanti varia in base al materiale scelto, alla finitura e al design. Per la tipologia più diffusa, ovvero quelli in calcestruzzo, il costo medio si attesta intorno ai 20 euro al metro quadro. Tuttavia, questa cifra può aumentare se si optano per materiali pregiati come l'argilla, il cotto o la pietra naturale, oppure per finiture personalizzate che imitano l'antico o la pietra grezza. È importante considerare che il prezzo del materiale è solo una parte della spesa totale; dovrai aggiungere i costi per lo scavo, il sottofondo (sabbia e ghiaia) e i cordoli di delimitazione per garantire la stabilità dell'intera pavimentazione nel tempo.
-
Come si effettua la manutenzione ordinaria di una pavimentazione autobloccante?La manutenzione dei masselli autobloccanti è estremamente semplice e non richiede interventi complessi o costosi. Grazie alla loro natura permeabile e resistente, bastano normali operazioni di pulizia periodica per mantenerli in ottime condizioni. Puoi utilizzare acqua e detergenti neutri o spazzole a setole dure per rimuovere sporco e foglie. Non servono trattamenti protettivi specifici né applicazioni di prodotti chimici aggressivi. Se nel tempo dovessero verificarsi danni isolati o macchie persistenti, i singoli masselli possono essere rimossi e sostituiti rapidamente senza intaccare il resto della pavimentazione, garantendo così un aspetto sempre curato e funzionale con minimi sforzi.
-
Quali sono i vantaggi rispetto ad altre pavimentazioni tradizionali come l'asfalto?Rispetto all'asfalto o al cemento gettato, i masselli autobloccanti offrono numerosi vantaggi pratici ed estetici. Innanzitutto, sono permeabili, il che riduce drasticamente la formazione di pozzanghere e favorisce il drenaggio naturale dell'acqua piovana, limitando anche l'accumulo di calore durante l'estate. Esteticamente, permettono grandi personalizzazioni di colore e disposizione geometrica. Inoltre, la loro modularità è un vantaggio tecnico enorme: se devono essere eseguiti lavori sulle reti fognarie o idriche sottostanti, i masselli possono essere rimossi e riposizionati con costi contenuti, evitando le distruzioni necessarie per recuperare pavimentazioni monolitiche. Infine, sono estremamente resistenti ai carichi pesanti e agli agenti atmosferici.
-
Cosa significa esattamente 'autobloccante' e come funziona la stabilità?Il termine 'autobloccante' si riferisce alla struttura fisica dei masselli, dotati di scanalature e profili laterali specifici. Questi elementi permettono ai blocchi di incastrarsi tra loro quando vengono posati a secco, creando una superficie continua. La stabilità definitiva si ottiene dopo la posa: si sparge sabbia asciutta fine sulla superficie e si utilizza un compattatore vibrante. La vibrazione fa penetrare la sabbia nelle giunture tra i masselli, bloccandoli meccanicamente e impedendo movimenti relativi. Questo sistema crea una pavimentazione solida e compatta capace di sopportare il transito veicolare, pur mantenendo una certa flessibilità che previene la formazione di crepe tipiche dei materiali rigidi come il cemento.








