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Restauro mobili

Aggiornato il 31 marzo 20174 capitoli5 domande frequenti
Mobile perfettamente restaurato

Il restauro mobili con il fai da te

Il restauro mobili è un'operazione che può essere fatta ricorrendo alla pratica del fai da te. Generalmente non occorre disporre di un'attrezzatura di tipo professionale e non servono nemmeno particolari conoscenze tecniche. Restaurare significa riportare il mobile o la struttura in legno alle condizioni originali. L'oggetto dovrà essere nuovamente utilizzabile, con tutte le funzionalità previste e tutte le caratteristiche estetiche di pregio. Per cui è necessario, prima di passare alla vera e propria fase realizzativa, cercare di riprodurre esattamente lo stato del mobile nel giorno in cui è stato acquistato. Talvolta si rende indispensabile sostituire accessori ed altri elementi che sono stati irrimediabilmente rovinati dall'usura dovuta al tempo o all'utilizzo. In questo caso si dovrà cercare di acquistare pezzi di ricambio il più possibile compatibili con il mobile da restaurare.

Come procedere per il restauro mobili

Per il restauro mobili è necessario fare una valutazione preventiva di quali siano le parti sciupate. Successivamente bisognerà pensare a come possano essere ripristinate. In alcuni casi sarebbe meglio stilare un progetto di lavoro, in modo da programmare la cronologia degli interventi ed elencare quali accessori vadano comprati, al fine di doversi recare più volte in negozio per i pezzi mancanti mentre si sta lavorando. Il restauro è un'operazione che va fatta con le dovute precauzioni, proprio perché è sempre preferibile mantenere la vecchia struttura e tutti i componenti originali. Maneggiandoli si potrebbero anche rovinare e si deve pertanto procedere con la massima cautela. Il legno potrebbe essere anche tarlato, ovvero infestato da noiosi insetti che scavano dei buchi e che possono sciuparlo del tutto. In commercio si trovano prodotti appositi per la disinfestazione dei tarli.

Restauro pergolati fai da te e altre coperture

Il restauro mobili non si limita agli elementi d'arredo interno. Infatti si possono risistemare anche i pergolati fai da te, le tettoie e le altre coperture in legno. Tutto ciò che viene posizionato all'esterno dell'abitazione necessita di un'adeguata manutenzione. Periodicamente bisognerà intervenire carteggiando le superfici e cercando di riportarle allo stato grezzo. Dopodiché si potrà passare alla verniciatura, aggiungendo opzionalmente una mano di prodotto per il trattamento e il mantenimento della brillantezza del legno. Questi lavori di restauro vengono fatti per prevenire problematiche ben più gravi, poiché l'umidità e le precipitazioni atmosferiche possono rovinare pergolati e tettoie realizzate in legno. Il restauro è un lavoro molto importante per le travi e per le tavole poste all'esterno, finalizzato al mantenimento delle proprietà estetiche e strutturali.

Attrezzatura necessaria

Per il restauro mobili si può ricorrere alla tradizionale attrezzatura da bricolage e non serve avere a portata di mano la dotazione di un falegname professionista. La carta vetrata può essere usata a mano oppure sull'apposito accessorio da posizionare al posto della punta del trapano elettrico o a batteria. Occorrerà acquistare tutta l'attrezzatura relativa ai dispositivi di sicurezza, ovvero i guanti, gli occhiali protettivi e la mascherina per proteggersi dall'inalazione dei prodotti chimici. Serviranno i chiodi senza testina appositi per il legno e un martello adeguato per piantarli nella superficie. Potrebbe essere necessario anche un cacciavite e un set di viti per sostituire quelle arrugginite. Inoltre dovremo comprare una vernice impregnante per legno e il nastro carta per coprire le zone da non dipingere come le maniglie e gli altri accessori.

Domande frequenti

  • È necessario avere attrezzature professionali per iniziare il restauro di un mobile antico?
    No, il restauro fai-da-te non richiede necessariamente strumenti da falegname professionista. È sufficiente utilizzare l'attrezzatura base da bricolage: carta vetrata (da usare a mano o montata su trapano), martello, chiodi senza testa, cacciaviti e viti di ricambio. Fondamentale è però procurarsi i dispositivi di protezione individuale, come guanti, occhiali protettivi e mascherina, per difendersi dalle polveri e dai vapori dei prodotti chimici. Con pazienza e cura, questi strumenti semplici permettono di ottenere ottimi risultati estetici e funzionali.
  • Come devo affrontare un mobile affetto da tarli durante il restauro?
    Prima di qualsiasi intervento estetico, è cruciale verificare se il legno è infestato da tarli. Se presenti, bisogna trattare il mobile con prodotti specifici disinfestanti disponibili in commercio, seguendo attentamente le istruzioni. Questo passaggio è vitale per evitare che gli insetti continuino a danneggiare la struttura interna. Una volta eliminata la minaccia biologica, potrai procedere con la carteggiatura e la finitura superficiale, assicurandoti che il legno sia sano e stabile prima di applicare vernici o impregnanti.
  • Quali sono i passaggi fondamentali per il restauro di un pergolato o di una tettoia esterna?
    Il restauro di strutture lignee esterne come pergolati e tettoie mira a prevenire danni da umità e intemperie. La procedura prevede innanzitutto una accurata carteggiatura per rimuovere la parte legnosa deteriorata e tornare allo stato grezzo. Successivamente, si applica una vernice protettiva specifica per esterni. Opzionalmente, puoi aggiungere una mano di prodotto per mantenere la brillantezza e idrorepellenza del legno. Questa manutenzione periodica preserva sia le proprietà strutturali che l'aspetto estetico, evitando costose sostituzioni future.
  • Cosa fare quando mancano pezzi originali o accessori rovinati dal tempo?
    Se parti del mobile sono irrimediabilmente danneggiate, l'obiettivo è trovare sostituti il più possibile compatibili con l'originale. Puoi cercare nei negozi specializzati o online pezzi di ricambio specifici per quel tipo di arredo. Per le viti arrugginite, sostituiscile con nuove dello stesso diametro e lunghezza. Per le decorazioni o le maniglie, valuta se esistono riproduzioni fedeli o se è possibile affidarsi a un artigiano locale per creare copie personalizzate, garantendo così la coerenza storica ed estetica del pezzo restaurato.
  • Come proteggere le zone del mobile che non devono essere verniciate?
    Durante la fase di verniciatura o applicazione di impregnanti, è essenziale proteggere maniglie, cerniere, specchi e altre parti metalliche o vetrate che non devono subire alterazioni cromatiche. Utilizza del nastro carta di buona qualità per coprire accuratamente queste aree. Assicurati che il nastro aderisca bene per evitare infiltrazioni di colore sotto i bordi. Una volta asciugata la vernice, rimuovi delicatamente il nastro per ottenere spigoli netti e puliti, preservando l'integrità degli accessori originali o già funzionanti.

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