Le lampade a basso consumo

Lampade per casa

Lampade a basso consumo

Le lampade a basso consumo rappresentano un'ottima alternativa per l'illuminazione delle nostre case.

di Redazione

24 marzo 2017

Le caratteristiche delle lampade a basso consumo

Le lampade a basso consumo rappresentano da sempre un’ottima soluzione per dare una sferzata di energia alla casa di ogni persona. Costituiscono un elemento essenziale nel design e nell’arredamento di tutte le abitazioni. Le lampade a basso consumo offrono una confortevole luce, creando un'atmosfera delicata e raffinata, ideale ad ogni occasione. Cena intima, compleanno, anniversario e tanto altro: una giusta illuminazione contribuirà a creare una magica situazione. Offrono da un punto di vista economico un sostanziale risparmio energetico, dotate di grande autonomia e facile manutenzione. In commercio vi sono molteplici modelli, che si adattano a tutte le esigenze e le priorità dei compratori. Rappresentano al momento la soluzione più economica ed efficiente, soprattutto in quelle ambientazioni dove le luci restano accese per lunghi periodi.

Come funzionano le lampade a basso consumo?

Le lampade a basso consumo sono costituite da un semplice meccanismo. La luce emessa dalla lampadina viene prodotta tramite il passaggio della corrente elettrica attraverso la presenza di un gas inerte. Quest'ultimo produrrà una luce ultravioletta che sarà invisibile all'occhio umano, che a sua volta interagirà con una miscela di fosfori che rivestono la superficie interna, dando vita alla luce bianca utile. Le lampade a basso consumo per funzionare necessitano di un dispositivo tecnico detto reattore, che serve a regolare la corrente operativa della lampadina fornendo la giusta tensione. Presentano un'ottima efficienza ed autonomia, sono silenziose ed evitano quei rumori fastidiosi, soprattutto durante le ore notturne. Inoltre sono dispositivi molto sicuri, soprattutto se vi è la presenza in casa di bambini o neonati.

Come scegliere le lampade a basso consumo?

La scelta tra i diversi modelli delle lampade a basso consumo è molto importante. Quasi tutti i modelli garantiranno una perfetta illuminazione, risparmiando allo stesso tempo denaro ed energia. Grazie ai diversi modelli, è possibile scegliere le lampade a basso consumo più idonee e adatte alla nostra esigenze. Abbiamo la forma a spirale che è perfetta per apparecchiature piccole: la luce che produrrà ravviverà l'intero spazio. Molto usata è anche la forma a stick, utilizzata tipicamente negli apparecchi dove la lampadina non è visibile. Le forme tubolari invece spesso sono utilizzate per illuminare grandi spazi, come garage, esterni e corridoi. Abbiamo le forme decorative utilizzate invece nei dispositivi dove le lampade sono visibili.Attualmente le lampade a Led rappresentano il modello di lampade a basso consumo più utilizzate e vendute in commercio. Combinano una piacevole luce bianca con una durata e un'autonomia molto lunga. Offrono quindi risparmio energetico ma allo stesso qualità ed efficienza, donando infine un tocco di design all'appartamento.

I vantaggi e la durata dei pezzi

Le lampade a basso consumo hanno una maggiore durata rispetto alle altre lampadine, consumando allo stesso tempo meno elettrici. Rappresentano quindi un'ottima alternativa sia per il risparmio energetico che per l'impatto ambientale. Le lampade a basso consumo consumano infatti quasi l'85% in meno alle classiche lampadine, con una durata di gran lunga superiore. Necessitano raramente di sostituzioni o manutenzioni. I vantaggi quindi dell'utilizzo di questa tipologia di lampade sono senza dubbio il risparmio economico (andremo a risparmiare notevolmente sulle bollette dell'energia elettrica), la corretta illuminazione, la lunga autonomia e il tocco di design all'intera ambientazione. Donano una profonda luce, che andrà a riscaldare e illuminare l'intero ambiente aggiungendo un tocco di classe.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tecnica tra le vecchie lampade a basso consumo (fluorescenti compatte) e le moderne LED?
    Le tradizionali lampade a basso consumo, dette fluorescenti compatte, producono luce facendo passare corrente attraverso un gas inerte che genera raggi ultravioletti, i quali eccitano i fosfori interni. Richiedono un reattore per regolare la tensione. Le moderne LED (Light Emitting Diode), invece, utilizzano semiconduttori per emettere luce direttamente. Sebbene entrambe siano considerate efficienti, le LED offrono una durata significativamente più lunga, un'accensione immediata senza sfarfallio, una migliore resa cromatica e non contengono mercurio, rendendole più sicure e facili da smaltire rispetto alle fluorescenti.
  • Quanto si risparmia realmente in bolletta passando alle lampade a basso consumo?
    Il risparmio è notevole: le lampade a basso consumo consumano fino all'85% in meno rispetto alle classiche lampadine a incandescenza. Ad esempio, una lampada da 9W a basso consumo può sostituire una tradizionale da 60W mantenendo la stessa luminosità percepita. Considerando che i costi energetici sono in aumento, sostituire tutte le fonti luminose della casa porta a una riduzione significativa della spesa mensile. Inoltre, la lunga durata riduce la frequenza di acquisto delle lampadine, abbattendo ulteriormente i costi indiretti di manutenzione.
  • Come devo scegliere la forma della lampadina in base all'ambiente?
    La scelta dipende dall'apparecchio e dallo spazio. Per piccoli apparecchi o lampade da tavolo, la forma a spirale è ideale perché occupa poco volume e illumina bene. La forma a stick (lineare) è preferibile quando la lampadina rimane nascosta dentro il paralume o l'abat-jour. Per ambienti ampi come garage, corridoi o aree esterne, le forme tubolari garantiscono una copertura uniforme. Infine, esistono forme decorative specifiche per lampadari o applique dove la lampadina è visibile, unendo funzionalità ed estetica.
  • Le lampade a basso consumo sono sicure per bambini e animali domestici?
    Sì, sono generalmente molto sicure. A differenza delle vecchie lampadine a incandescenza che diventavano roventi al tatto, le lampade a basso consumo e LED generano pochissimo calore superficiale, riducendo il rischio di ustioni accidentali per bambini o animali curiosi. Tuttavia, attenzione alle fluorescenti compatte: se si rompono, rilasciano tracce minime di mercurio, quindi vanno gestite con cautela. Le LED, invece, sono completamente prive di sostanze tossiche e materiali fragili come il vetro sottile, rappresentando la scelta più sicura in assoluto.
  • Perché alcune lampade a basso consumo fanno rumore?
    Un leggero ronzio può essere causato dal reattore o dal ballast interno, specialmente nelle versioni più economiche o datate. Questo fenomeno è dovuto alle vibrazioni magnetiche della corrente alternata. Nelle lampade di buona qualità e nei moderni LED, il rumore è assente grazie a componenti elettronici avanzati che stabilizzano la corrente. Se senti un fruscio fastidioso, specialmente di notte, valuta di sostituire la lampadina con un modello di fascia media o alta, oppure opta per le LED che operano in totale silenziosità.