Applicazione della verniciatura a polvere

Pitturare casa

Verniciatura a polvere

La verniciatura a polvere è un sistema per applicare un film protettivo a superfici metalliche. Si può fare anche da soli ma si deve procedere con cura.

di Redazione

23 marzo 2017

Che cos'è la verniciatura a polvere: caratteristiche

La verniciatura a polvere è un sistema diffuso per applicare un film superficiale protettivo e decorativo sulle superfici metalliche. In questo modo si ha un rivestimento organico grazie al quale l'oggetto non viene attaccato da agenti aggressivi e dalla corrosione. Si tratta di un processo che utilizza una materia plastica sotto forma di polvere: quest'ultima viene trasformata in liquido per aderire meglio alla superficie e spruzzata con un'apposita pistola. La verniciatura a polvere può anche essere realizzata con il fai da te e consente di ottenere numerosi vantaggi rispetto ai sistemi tradizionali che impiegano la vernice liquida. Innanzitutto è possibile applicare più mani in maniera facile e rapida; in secondo luogo consente soluzioni molto decorative ed è meno inquinante. Bisogna tenere a mente che per ottenere risultati a regola d'arte bisogna procedere con grande attenzione, avere gli strumenti adatti e assicurare una buona pulizia del banco di lavoro.

Cosa serve per realizzare la verniciatura a polvere

Quando si effettua la verniciatura a polvere gli oggetti vengono ricoperti con polveri epossidiche oppure con altre polveri vernicianti a base di resine sintetiche. L'applicazione è perfetta perché il colore aderisce alla superficie grazie a un effetto elettrostatico. Successivamente si completa il procedimento mettendo in forno gli oggetti: il calore fonde la vernice e la polimerizza, creando uno strato duraturo, omogeneo e compatto. Per questo motivo la verniciatura a polvere viene principalmente realizzata in impianti attrezzati. Nella maggior parte dei casi si sottopongono a lavorazione tubi, profilati, cannelle e lamiere, che vengono appesi a un nastro trasportatore a catena aereo, grazie al quale si velocizza la procedura. Inoltre, i locali sono dotati di un forno di polimerizzazione, un sistema dove lavare i pezzi prima di sottoporli a verniciatura e alcune cabine di applicazione con pistole triboelettriche oppure elettrostatiche.

Come fare la verniciatura a polvere degli oggetti

Il risultato finale della verniciatura a polvere per quanto riguarda durata, aderenza e resistenza alla corrosione del film superficiale, dipende notevolmente dalle operazioni preverniciatura che consentono di preparare adeguatamente la superficie. Infatti, anche se lo spessore della vernice è maggiore rispetto a quello dei prodotti liquidi, è necessario preparare l'oggetto per evitare che compaiano bolle, sfogliature e screpolature. Questo procedimento viene chiamato anche plastificazione e consente di rifinire perfettamente le superfici utilizzando qualunque tonalità di colore e anche tinte metallizzate. La verniciatura a polvere elimina la necessità di ricorrere a solventi durante il procedimento e può essere applicata a vari materiali. Oltre ai metalli (acciaio, superfici zincate e alluminio), è possibile usare questo sistema anche per il vetro e per i pannelli in MDF. La scelta della polvere verniciante più idonea dipende dal tipo di materiale da sottoporre alla lavorazione.

Come fare il cambio di colore e la preparazione

Prima di effettuare la verniciatura a polvere bisogna lavare accuratamente gli oggetti da pitturare. In secondo luogo si scartavetra il metallo per rimuovere sporco e ruggine, magari completando l'operazione con solventi chimici. Lo stesso vale per le leghe leggere e l'alluminio. In alternativa si può usare una sabbiatrice, una smerigliatrice oppure una ruota a raggi. Quindi si mette il metallo a bagno nell’acetone o lo si pulisce con uno straccio imbevuto di solvente. Una fase particolarmente critica nella procedura di verniciatura a polvere è il cambio colore: questo vale soprattutto per gli impianti di grandi dimensioni. Per questo in genere si lavora su grandi quantitativi utilizzando lo stesso colore. Infatti, quando si cambia la tinta in lavorazione, è necessario raccogliere la polvere abbattuta dagli impianti di ventilazione delle cabine, effettuando una pulizia veramente accurata. La pulizia riguarda sia le cabine e gli strumenti di applicazione che l'intero sistema per il riciclo della polvere e per la ventilazione dell'ambiente.

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Domande frequenti

  • È possibile eseguire la verniciatura a polvere in casa propria senza attrezzature industriali?
    Sì, è fattibile anche nel fai-da-te, ma richiede precisione e strumenti specifici. A differenza della vernice liquida, qui si usa una polvere che aderisce grazie a un effetto elettrostatico tramite una pistola apposita. Il passaggio critico successivo è la polimerizzazione: il pezzo verniciato deve essere riscaldato in forno per fondere la polvere e creare uno strato duro e resistente. Per piccoli oggetti, si possono utilizzare forni domestici modificati o stufe elettriche, purché gestiscano bene il calore uniforme. Tuttavia, la mancanza di cabine di verniciatura professionali rende difficile contenere la polvere volante, quindi è essenziale operare in spazi ben ventilati e dotati di filtri per proteggere la salute e garantire una finitura priva di difetti.
  • Quali sono i passaggi fondamentali per preparare correttamente la superficie prima di verniciare?
    La preparazione è la fase più critica per la durata del rivestimento. Innanzitutto, occorre rimuovere completamente sporco, grasso e ruggine. Si procede con una sgrassatura accurata usando acetone o solventi specifici. Poi, è necessario carteggiare o sabbiare il metallo per creare una superficie ruvida che favorisca l'adesione meccanica della polvere. Qualsiasi residuo di ossido o unto comprometterebbe il risultato, causando bolle o distacchi successivi. Dopo la pulizia meccanica, un ultimo passaggio con solvente garantisce l'assenza di polvere fine. Solo così si ottiene una base ideale per l'applicazione elettrostatica, assicurando che il film protettivo sia omogeneo, compatto e resistente alla corrosione nel tempo.
  • Su quali materiali posso applicare la verniciatura a polvere oltre all'acciaio?
    Sebbene sia nata per i metalli come acciaio, alluminio e superfici zincate, questa tecnica si è ampliata. Oggi è possibile verniciare a polvere anche il vetro e i pannelli in MDF (Medium Density Fiberboard), a patto che questi ultimi siano trattati termicamente per resistere alle alte temperature del forno di polimerizzazione. La scelta della polvere è cruciale: esistono formulazioni specifiche per ogni materiale. Ad esempio, le polveri epossidiche offrono ottima resistenza chimica sui metalli, mentre quelle poliesteriche sono più indicate per esterni o materiali sensibili. Verificare sempre la compatibilità tra substrato e tipo di polvere per evitare deformazioni del materiale o scarsa adesione del rivestimento finale.
  • Come si gestisce il cambio colore negli impianti di verniciatura professionale?
    Il cambio colore è una fase delicata che richiede una pulizia estrema per evitare contaminazioni cromatiche. Negli impianti professionali, si devono pulire non solo le cabine di spruzzatura e le pistole, ma anche l'intero circuito di riciclo della polvere e i sistemi di aspirazione. La polvere rimasta nei filtri o nelle condotte può mescolarsi con la nuova tinta, rovinando il colore. Per questo motivo, molte aziende lavorano grandi quantità dello stesso colore prima di cambiare. Nel fai-da-te, la gestione è ancora più complessa: è consigliabile verniciare prima i colori chiari e poi quelli scuri, e pulire meticolosamente ogni strumento dopo ogni utilizzo per minimizzare il rischio di macchie o variazioni di tonalità indesiderate.