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Lucidatura alluminio

Aggiornato il 24 marzo 20173 capitoli4 domande frequenti
Lucidare alluminio

Lucidatura alluminio fai da te

La lucidatura alluminio si rende indispensabile per qualsiasi oggetto in alluminio. Prima di procedere bisogna tener conto di che oggetto si vuole lucidare. Se l’oggetto in questione è per uso alimentare vanno banditi tutti quei prodotti chimici dannosi per la salute, preferendo validi rimedi fai da te tratti dalla saggezza popolare. Un sistema facile, ecologico ed economico è quello di procedere lavando l'alluminio con acqua e sapone per eliminare lo sporco. Nel caso di incrostazioni particolarmente resistenti, basterà cominciare il trattamento con una bollitura in una miscela contenente acqua, succo di limone, qualche scaglia di sapone di Marsiglia e un cucchiaio di bicarbonato. Una volta eliminato lo sporco si possono usare due metodi di lucidatura alluminio. Nel caso di alluminio satinato miscelare del bicarbonato o del cremor-tartaro (bitartrato di potassio) con poca acqua, per ottenere una pasta densa da sfregare con un paglietta o una spugnetta in acciaio sull’oggetto da lucidare. Nel caso di alluminio lucido trattare la superficie con una panno morbido intriso di una miscela di olio e alcol da illuminazione. Sciacquare e asciugare.

Lucidatura alluminio anodizzato

La lucidatura alluminio su oggetti come pattini, biciclette, parti di moto o simili, li riporta a nuovo, eliminando ammaccature e raschi dovuti all’utilizzo. Prima di procedere verificare, utilizzando della carta abrasiva fine (6-800), se intorno alla zona si crea un alone, in caso affermativo significa che l’alluminio è anodizzato, pertanto si dovrà eliminare l'anodizzazione con la carta abrasiva. Per eliminare l'anodizzazione si può usare anche la soda caustica, che è altamente dannosa e tossica. Per il suo utilizzo è indispensabile adottare delle precauzioni: occhiali per proteggere gli occhi e guanti in gomma per le mani. La soda è molto corrosiva quindi non deve entrare in contatto con nessuna parte del corpo. Le scaglie di soda vanno messe in un contenitore plastico pulito e asciutto, poi si aggiunge l'acqua mescolando con un manico di legno. L'acqua diventerà calda. Immergete l’alluminio finché sarà opaco, toglietelo e risciacquatelo. Potrete ora procedere con la lucidatura alluminio. Utilizzando un normalissimo polish in pasta da applicare con una mola o trapano. Usare prima dei dischi di iuta per la sgrossatura, poi dischi in cotone per la rifinitura.

Lucidatura alluminio fai da te manuale

Per procedere ad una lucidatura alluminio meccanica utilizzare dei dischi abrasivi da applicare al trapano, oppure a mano con la carta abrasiva, stando attenti a non creare graffi o scanalature. Per procedere occorrono tre tipi di carta abrasiva per metalli: grana 320, 600, 1000. La carta abrasiva di grana 320 servirà a rimuovere i graffi più profondi nell’alluminio, rendendo la superficie liscia. La carta 600 e la 1000 dovranno essere utilizzate bagnate con acqua fino a che l'alluminio si presenterà molto liscio, ma opaco. Per ultimare la lucidatura alluminio servirà un disco in feltro con apposito aggancio per il trapano o un panno da usare a mano e due tipi di pasta lucidante: quella marrone da usare per prima, quella azzurra da usare per ultima. Mettete poca pasta e ripetete ogni 40/50 secondi una nuova ricarica di pasta, fino a lucidare tutte le superfici a specchio. Per rimuovere tutti i residui utilizzate un panno e del semplice Svitol, infine lavate l'oggetto con uno sgrassatore, sfregandolo con uno spazzolino fino ad ottenere una superficie completamente pulita. Asciugatelo con del panno carta e vedrete che l'alluminio è tornato come nuovo!

Domande frequenti

  • Come posso lucidare l'alluminio destinato al contatto alimentare in modo sicuro?
    Per oggetti alimentari è fondamentale evitare prodotti chimici aggressivi. Il metodo più sicuro ed ecologico prevede inizialmente il lavaggio con acqua e sapone. Per incrostazioni ostinate, fai bollire l'oggetto in una soluzione di acqua, succo di limone, scaglie di sapone di Marsiglia e un cucchiaio di bicarbonato. Dopo aver rimosso lo sporco, per un effetto satinato usa una pasta densa di bicarbonato o cremor tartaro strofinandola delicatamente con una spugna metallica fine. Per un finish lucido, applica una miscela di olio e alcol da illuminazione con un panno morbido, risciacqua e asciuga accuratamente.
  • Cosa devo fare se l'alluminio è anodizzato e voglio lucidarlo?
    Prima di iniziare, verifica se il metallo è anodizzato passando una carta abrasiva fine: se appare un alone, significa che c'è uno strato protettivo da rimuovere. Puoi usare soda caustica, ma con estrema cautela: indossa occhiali e guanti in gomma poiché è corrosiva. Sciogli le scaglie di soda in acqua in un contenitore di plastica; la reazione produrrà calore. Immergi l'alluminio finché diventa opaco, poi risciacqua abbondantemente. A questo punto puoi procedere con la lucidatura tradizionale usando polish in pasta applicati con una mola o un trapano, partendo da dischi di iuta per la sgrossatura e finendo con quelli in cotone per la rifinitura.
  • Quali sono i passaggi corretti per la lucidatura manuale dell'alluminio?
    La lucidatura manuale richiede pazienza e carta abrasiva specifica per metalli. Inizia con grana 320 per levigare i graffi profondi. Prosegui con le grane 600 e 1000, utilizzandole bagnate con acqua, fino a ottenere una superficie liscia ma ancora opaca. Per la fase finale, usa un disco in feltro collegato al trapano (o un panno a mano) alternando due paste lucidanti: prima quella marrone per la preparazione, poi quella azzurra per lo specchio. Applica piccole quantità di pasta, ricaricando ogni 40-50 secondi. Infine, rimuovi i residui con Svitol e lava tutto con sgrassatore e spazzolino per un risultato impeccabile.
  • Quale differenza c'è tra la lucidatura satinata e quella a specchio?
    La scelta dipende dall'effetto estetico desiderato. Per un look satinato, la tecnica si basa sull'uso di abrasivi fini come bicarbonato o cremor tartaro mescolati con poca acqua per formare una pasta. Questa viene strofinata con una spugnetta in acciaio o paglietta sottile, creando una finitura opaca uniforme. Al contrario, per ottenere un effetto specchio (lucidatura brillante), è necessario un processo più lungo che include carteggiatura progressiva (grane 320-1000) e l'applicazione di paste lucidanti specifiche (marroni e azzurre) con dischi in feltro o cotone, seguite da una pulizia accurata per rimuovere ogni traccia di prodotto.

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