Come installare il citofono a casa propria
Partendo dal presupposto che in un condominio non è possibile installare il proprio citofono a meno di non avere permessi particolari, faremo riferimento a coloro che abitano in una casa indipendente. L’installazione del citofono non richiede competenze complesse, ma una base di esperienza e manualità ottima per portare a buon fine le attività di fai da te. Partiamo dagli attrezzi che vi serviranno: matita e righello, un metro, uno scalpello e una mazzuola, un cacciavite e un trapano per muro, il secchio per preparare la malta e la cazzuola, e infine un frattazzo. Per installare il citofono (o videocitofono) avrete bisogno delle sue due unità, della guaina e dei cavi, di viti e tasselli e infine della malta cementizia. La guaina e i cavi vanno misurati sulla base della distanza delle due unità, intesa come la scanalatura che si realizzerà tra le pareti.
I primi passaggi per installare il proprio citofono
La prima cosa da fare è decidere la posizione delle due unità, quella esterna con la pulsantiera e quella interna con la cornetta, oltre alla posizione del trasformatore, in caso non fosse già stato inserito all’interno della cornetta. A questo punto bisogna calcolare un’altezza di circa 1,5-1,6 metri dal pavimento e segnare la posizione, e successivamente calcolare il percorso per collegare le unità nel modo più breve e comodo, segnandolo sulle pareti con una matita. Se non si dispone di un costoso scanalatore elettrico, si può realizzare il condotto, ovvero la scanalatura, con scalpello e mazzola: la sua grandezza dovrà tenere conto dello spessore della guaina che andrà sistemata con i relativi cavi. Una volta inserita, la guaina va fermata ogni 70-80 centimetri con chiodi a due a due sui fianchi del tubo, uno di fronte all’altro.
Gli ultimi passaggi per installare il citofono
Il prossimo passaggio riguarda l’utilizzo della malta: prediligete una malta a presa rapida e una buona malta per intonaci. La prima va messa in prossimità dei chiodi, che man mano vanno rimossi, per fissare definitivamente la guaina col solo ausilio della malta. La scanalatura va chiusa: per questo serve la malta per intonaci; successivamente la porzione di muro va stuccata, carteggiata e tinteggiata come il resto della parete. Le unità del citofono vanno finalmente fissate al muro, nella posizione precedentemente decisa. Se le unità sono esterne, vanno fissate con viti e tasselli; se invece sono da incasso bisogna prima disegnare i vani e poi scavarli nel muro, in modo da contenerle, e infine fissarle con malta cementizia. il passo finale consiste nel tagliare i cavi lasciando 10-15 centimetri alle due estremità e, seguendo le istruzioni, collegarli con le due unità.
Domande frequenti
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Posso installare un citofono autonomo in un appartamento condominiale?In linea generale, l'installazione di un citofono autonomo esterno in un condominio è vietata perché altererebbe il prospetto architettonico comune, salvo casi specifici con delibera assembleare favorevole. Tuttavia, se abiti in una villa indipendente o hai diritti esclusivi sull'ingresso, puoi procedere. È fondamentale verificare lo statuto condominiale e ottenere l'autorizzazione necessaria per evitare sanzioni o obblighi di ripristino dello stato dei luoghi. Per le case unifamiliari, invece, la libertà d'azione è totale.
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Quali attrezzi servono per scavare le canaline nei muri?Per realizzare le canaline senza macchinari professionali, ti occorrono scalpello e mazzuola per incidere e rimuovere l'intonaco, creando una scanalatura profonda quanto il diametro della guaina. Servono inoltre matita e righello per tracciare il percorso, un trapano per fori di ancoraggio, un secchio e una cazzuola per preparare la malta. Un frattazzo sarà utile per livellare l'intonaco finale. Non dimenticare viti, tasselli e chiodi per fissare provvisoriamente la guaina durante le lavorazioni murarie.
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A quale altezza devono essere installati i pannelli del citofono?L'altezza standard consigliata per entrambi i pannelli, sia quello esterno con la tastiera che quello interno con la cornetta, è compresa tra 1,5 e 1,6 metri dal piano di calpestio. Questa quota garantisce un uso ergonomico, accessibile alla maggior parte degli adulti e dei bambini. Assicurati di segnare questa misura con precisione prima di iniziare i lavori di foratura e fissaggio, verificando anche che il cavo di collegamento abbia la lunghezza sufficiente per coprire la distanza verticale e orizzontale tra le due unità.
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Come si fissa la guaina elettrica nella canalina scavata?Una volta inserita la guaina protettiva nella scanalatura, devi fissarla temporaneamente usando chiodi disposti a coppie sui lati opposti del tubo, ogni 70-80 centimetri. Successivamente, applica una malta a presa rapida intorno ai punti di fissaggio per ancorare stabilmente la guaina al muro. Man mano che la malta asciuga, rimuovi i chiodi. Questo metodo assicura che il tubo resti immobile e protetto all'interno della parete, pronto per ricevere i cavi elettrici e il successivo ricoprimento con intonaco.
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Come gestire il collegamento dei cavi dopo aver posato il citofono?Al momento del montaggio definitivo, taglia i cavi lasciando un avanzo di 10-15 centimetri per ciascuna estremità, per facilitare le connessioni. Collega i fili alle morsettiere delle unità seguendo rigorosamente lo schema elettrico fornito dal produttore, distinguendo spesso tra alimentazione, terra e segnali audio/video. Dopo aver verificato il corretto funzionamento, nascondi i giunti se previsti dal design del dispositivo. Infine, completa la finitura muraria stuccando, carteggiando e tinteggiano le zone di intervento per uniformarle al resto della parete.







