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Simboli impianti elettrici

Aggiornato il 21 ottobre 20163 capitoli4 domande frequenti
Progettazione impianto elettrico

Schema impianto elettrico e legenda dei simboli

Prima della realizzazione di un impianto elettrico, occorre occuparsi della sua progettazione, resa obbligatoria con il D. M. 37/08. Lo stesso stabilisce che questa dovrà essere affidata ad un professionista abilitato, iscritto nell’apposito albo professionale o al tecnico responsabile dell’impresa che eseguirà l'installazione.Il progetto include gli schemi dell’impianto con i relativi simboli, per indicare graficamente i componenti utilizzati, nonché le planimetrie dell’immobile e la relazione tecnica. In quest’ultima vi sarà la descrizione della consistenza delle opere che saranno eseguite, con particolare riferimento ai materiali utilizzati, alle loro caratteristiche e i singoli componenti, e le misure che si dovranno adottare per la sicurezza degli utenti. I progetti dovranno essere elaborati seguendo le guide dell’UNI e del CEI.I simboli degli impianti elettrici saranno quelli che più di ogni altra cosa daranno un valido aiuto a coloro che devono sia progettare che realizzare l’impianto, per comprendere dove collocare i vari elementi.La progettazione si dovrà effettuare per l'installazione di nuovi impianti e per quelli esistenti che dovranno essere modificati o ampliati.

Schema impianto e legenda simboli elettrici

Il progetto di un impianto elettrico è comprensivo di schemi dove vengono illustrate le modalità di funzionamento dello stesso, i vari componenti elettrici e come questi devono essere collegati tra di loro. I simboli elettrici sono dei segni convenzionali che si utilizzano proprio per indicare graficamente i vari dispositivi e gli elementi in uno schema di questo tipo. Questi simboli grafici si adottano nel disegno tecnico poiché sono in grado di fornire, a colui che prende visione del progetto, le informazioni contenute negli elaborati, in modo rapido e chiaro.Di schemi di un impianto elettrico ne esistono di diversi tipi. In particolare, lo schema funzionale è quello più semplice poiché vi viene rappresentato come dovrebbe operare il sistema. In esso vengono raffigurate linee continue di grosso spessore orizzontali e verticali e opportuni simboli elettrici. Quest’ultimi stanno ad indicare, ad esempio, le apparecchiature presenti e i sistemi di comando dell’impianto elettrico. I vari simboli grafici riprodotti in pianta, vengono anche riportati all’interno di una legenda presente nel progetto dell’impianto, con relativa descrizione.

Tipologie di simboli elettrici

I simboli elettrici impiegati negli schemi di un impianto possono essere di due tipi. Essi infatti si differenziano in simboli per schemi "unifilari" e "funzionali". In uno schema unifilare viene rappresentato graficamente il percorso che compie il cavo elettrico per collegare i diversi componenti del circuito. I simboli grafici impiegati in questo tipo di schema sono delle schematizzazioni standardizzate stabilite dal Comitato Elettronico Italiano (CEI) che si occupa della conformità alla regola d’arte dei vari impianti elettrici e dei suoi componenti. Questi simboli elettrici comprendono quelli per i comandi, conduttori, messa a terra, le prese di energia, per la televisione, per il telefono ecc. Negli schemi funzionali invece vengono raffigurati quei simboli che servono ad indicare il funzionamento delle apparecchiature e che, a differenza dei primi, non sono stati unificati. Tra di essi vi sono quelli del deviatore, commutatore, invertitore, pulsante, differenziale, fusibile ecc. Va da sé che uno schema d’impianto elettrico piuttosto preciso e puntuale nella simbologia utilizzata, semplificherà ed agevolerà il lavoro di chi dovrà eseguire la messa in opera.

Domande frequenti

  • Chi ha l'obbligo di firmare il progetto elettrico per un nuovo impianto o una modifica?
    Secondo il Decreto Ministeriale 37/08, la progettazione degli impianti elettrici deve essere affidata esclusivamente a professionisti abilitati iscritti in appositi albi tecnici, oppure al tecnico responsabile dell'impresa installatrice. Questo requisito è obbligatorio per garantire la sicurezza e la conformità dell'opera. Il progetto completo comprende non solo gli schemi con i simboli, ma anche le planimetrie e una relazione tecnica dettagliata che descrive i materiali, le caratteristiche tecniche e le misure di sicurezza adottate. Senza la firma di un tecnico qualificato, l'impianto non può essere considerato a norma né sottoposto alla dichiarazione di conformità.
  • Qual è la differenza tra schema unifilare e schema funzionale negli impianti elettrici?
    Lo schema unifilare rappresenta graficamente il percorso fisico dei cavi e il collegamento tra i vari componenti del circuito utilizzando linee continue; impiega simboli standardizzati dal CEI per indicare prese, interruttori, messa a terra e altri elementi fisici. Al contrario, lo schema funzionale illustra il principio di funzionamento logico dell'impianto senza necessariamente seguire il tracciato reale dei cavi. Utilizza simboli che spiegano come interagiscono le apparecchiature (come deviatori, pulsanti o differenziali) e spesso non è completamente unificato, concentrandosi sulla logica operativa piuttosto che sull'installazione pratica.
  • A cosa serve la legenda nei disegni tecnici di un impianto elettrico?
    La legenda è fondamentale perché decodifica i simboli grafici convenzionali utilizzati nello schema. Poiché i simboli elettrici sono segni astratti che rappresentano dispositivi specifici (prese, lampade, interruttori, ecc.), la legenda fornisce la descrizione testuale corrispondente per ciascun simbolo. Questo permette a chiunque legga il progetto, dall'elettricista installatore al verificatore, di interpretare rapidamente e chiaramente dove collocare ogni elemento e come devono essere collegati, evitando errori di montaggio dovuti a incomprensioni sui significati dei grafici.
  • Quali norme tecniche regolano la simbologia degli impianti elettrici in Italia?
    La simbologia e la progettazione degli impianti elettrici in Italia seguono rigorosamente le guide e le normative emanate dal Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI) e dalle norme UNI. Il CEI stabilisce le regole d'arte e gli standard per la conformità degli impianti, definendo i simboli ufficiali per i componenti elettrici (conduttori, comandi, prese, ecc.) negli schemi unifilari. Rispettare queste norme garantisce che il progetto sia universalmente comprensibile agli operatori del settore e che l'installazione finale rispetti i criteri di sicurezza e qualità richiesti dalla legge italiana.

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