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Termocucine a legna

Aggiornato il 03 aprile 20174 capitoli4 domande frequenti
Piccolo modello di termocucina a legna

Tutto ciò che c'è da sapere sulle termocucine a legna

Le termocucine a legna sono degli strumenti efficientissimi, in grado di espletare molte delle funzioni fondamentali ai fini di una vita domestica ottimale. Si pongono a metà strada tra le normali cucine moderne, le termostufe a legna e le caldaie, giacché consentono di cucinare al meglio - sia alla piastra che in forno - ma anche di riscaldare l'ambiente della stanza e, se collegate a un impianto di termosifoni, dell'intera casa. Non solo: questi particolari apparecchi fungono anche da caldaie producendo acqua calda sanitaria ogni giorno. Il combustibile che utilizzano è solo il legno, fonte di energia rinnovabile ed ecologica poiché in grado di rigenerarsi e di produrre emissioni di CO2 molto inferiori rispetto a quelle derivate dalla combustione delle comuni fonti fossili. Realizzate in ghisa o in acciaio, sono solitamente rivestite in ceramica o in altri materiali dalla buona resa estetica, come raffinate maioliche o eleganti piastrelle. Dotate di sportello in vetro, consentono di ammirare il crepitio delle fiamme e di arredare al meglio stanze di ogni tipo.

Come usare al meglio le termocucine a legna

Nonostante utilizzino un solo tipo di combustibile, le termocucine a legna possono svolgere davvero tante funzioni. Vista la versatilità di questo strumento, sarà bene sfruttarne ogni caratteristica nel modo migliore, così da ottenere il massimo del rendimento con la minima spesa. In primo luogo, se avete la possibilità di allacciare la termocucina ai termosifoni attraverso un'adeguata diramazione di tubi di rame, potrete usufruire del calore sprigionato dalla combustione del legno per scaldare tutte le stanze della casa. Si tratta di una scelta vantaggiosa in quanto il 90% della potenza termica viene trasferito all’acqua del circuito che, scorrendo nelle tubature, consente ai termosifoni di riscaldarsi in pochi minuti. Il risultato è identico, se non migliore, a quello ottenuto dai caloriferi alimentati da caldaia. Infatti, le termocucine possono sostituire quest'ultima, generando ogni giorno acqua calda sanitaria. Anche cucinare sarà conveniente. La termocucina vi consentirà di eliminare del tutto l'uso del gas utilizzando il calore prodotto dalla brace per far funzionare piastra e forno in modo impeccabile.

Vantaggi e svantaggi delle termocucine a legna

Le termocucine a legna arredano in modo originale ogni ambiente, permettono di cucinare di tutto, conferendo al cibo il tipico sapore del cotto a legna. Sfruttando una fonte di energia rinnovabile, riducono molto l'impatto ambientale e in molti casi sono anche dotate di un ingresso secondario per l'aria in grado di innescare un fenomeno di post-combustione che, oltre a potenziare la resa energetica, riduce la concentrazione dei fumi in uscita dal camino. La temperatura può essere regolata grazie all'utilizzo di appositi pannelli di controllo che sono molto intuitivi e, questione fondamentale, permettono di risparmiare sulle bollette di luce e gas. Ci sono però alcuni piccoli svantaggi da affrontare. Il primo riguarda le dimensioni ingombranti che non sono idonee ad ambienti di pochi metri quadrati. In secondo luogo, nei mesi più caldi, le termocucine producono una quantità eccessiva di calore ed è quindi consigliabile installarle in luoghi dove le temperature restano alquanto basse tutto l'anno. Infine, bisogna tener presente la necessità di rifornire sistematicamente l'apparecchio, caricandolo anche più volte al giorno con nuova legna.

Prezzi, consumi e manutenzione

Chi ha intenzione di acquistare una termocucina a legna è sempre spaventato dall'elevato costo iniziale. Infatti, i prezzi dei modelli di piccola e media grandezza dal design semplice, si aggirano intorno ai 2.000€ per gli apparecchi senza forno e possono superare i 3.000€ nel caso in cui ne risultino provvisti. Bisogna sempre tener presente che il costo subisce variazioni in base a parametri quali le prestazioni che l'apparecchio è in grado di offrire, la presenza o meno del boiler di accumulo dell'acqua calda sanitaria e, ovviamente, il rivestimento, spesso costituito da materiali eleganti e preziosi. Tuttavia, è necessario considerare che, al di là dell'alta efficienza, il prodotto è multifunzionale e consente un risparmio energetico tale da farvi riassorbire la spesa in poco tempo. Il rendimento termico può superare il 70% e il rapporto tra questo e i consumi è davvero ottimale. Le salatissime bollette di luce e gas saranno solo un ricordo. Per quanto riguarda la manutenzione, è necessario eseguire una periodica pulizia ed una ispezione dei condotti, unitamente a un controllo delle guarnigioni.

Domande frequenti

  • Posso sostituire completamente la caldaia tradizionale con una termocucina a legna?
    Sì, le termocucine a legna sono progettate per integrare o sostituire la funzione di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria tipiche delle caldaie. Grazie al collegamento tramite tubazioni di rame ai termosifoni, trasferiscono fino al 90% della potenza termica all'acqua del circuito, riscaldando efficacemente l'intera abitazione. Inoltre, generano quotidianamente acqua calda per l'uso domestico. Tuttavia, questa sostituzione richiede un impianto idraulico adeguato e una corretta dimensionamento della potenza in base alle esigenze di riscaldamento della casa, assicurandosi che il sistema gestisca bene il carico termico durante i periodi freddi.
  • Quanto costa acquistare e gestire una termocucina a legna?
    Il prezzo d'acquisto varia generalmente tra i 2.000 euro per modelli base senza forno e i 3.000 euro o più per versioni dotate di forno, boiler di accumulo e rivestimenti pregiati come maioliche. Sebbene l'investimento iniziale sia elevato, il ritorno economico arriva rapidamente grazie al drastico abbassamento delle bollette di gas e luce. Il rendimento termico supera spesso il 70%, rendendo il legno un combustibile economicamente vantaggioso nel lungo periodo. I costi di gestione includono principalmente l'acquisto della legna e la manutenzione ordinaria, che rimane contenuta rispetto ai risparmi energetici ottenuti.
  • È possibile utilizzare la termocucina anche in estate quando non serve il riscaldamento?
    L'utilizzo estivo presenta alcune criticità dovute alla produzione di calore eccessivo. Poiché la termocucina riscalda l'ambiente circostante e l'acqua sanitaria, in estate potrebbe rendere la stanza troppo calda se non ventilata correttamente. È consigliabile installarla in locali ampi o ben areati. Per mitigare il problema, alcuni modelli offrono modalità di funzionamento ottimizzate per la sola produzione di acqua calda sanitaria, riducendo l'erogazione di calore nell'ambiente. Tuttavia, la gestione della temperatura interna rimane la sfida principale durante i mesi caldi, richiedendo attenzione alla ventilazione.
  • Quali sono i requisiti minimi di spazio e manutenzione necessari?
    Le termocucine hanno dimensioni ingombranti e richiedono spazi ampi; non sono adatte a piccole stanze di pochi metri quadrati per motivi di sicurezza e comfort termico. Per la manutenzione, è essenziale pulire periodicamente i condotti di scarico dei fumi e ispezionare le guarnizioni dello sportello per garantire l'ermeticità. Inoltre, dato che il combustibile è la legna, bisognerà ricaricare il bruciatore più volte al giorno per mantenere la temperatura desiderata. Una corretta manutenzione previene problemi di tiraggio e assicura che il sistema di post-combustione funzioni efficacemente, riducendo le emissioni e migliorando l'efficienza energetica complessiva dell'apparecchio.

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