Esempio di casa con sopralzo

Lavori di muratura

Sopralzo

Il sopralzo è un lavoro che consente di alzare la propria casa di uno oppure più piani. Si tratta di una soluzione molto vantaggiosa e conveniente.

di Redazione

20 marzo 2017

Che cos'è un intervento di sopralzo e le caratteristiche

Un sopralzo è la soluzione ideale per rendere la propria casa più grande: in questo modo si aumenta la superficie calpestabile che può essere sfruttata in tanti modi, diversi ma sempre utili e comodi. Questa operazione viene spesso messa in atto da chi abita all’ultimo piano di un edificio oppure in una villa, cioè in immobili privi di sottotetti da recuperare e trasformare in nuovi ambienti. Il sopralzo consente quindi di aumentare la metratura della propria casa e avere una o più camere aggiuntive senza dover cambiare abitazione; al tempo stesso si valorizza maggiormente l’ immobile. Questi lavori edili sono incentivati sia dallo Stato italiano che dalle Regioni in quanto rientrano negli interventi atti a contrastare il consumo di nuovo suolo: ad esempio i Piani Casa regionali consentono di poter aumentare la volumetria del 20% se si rispettano alcuni requisiti. Innanzitutto le sopraelevazioni possono essere effettuate sopra il lastrico solare oppure sopra l’ultimo piano della casa, estendendo in verticale lo spazio abitativo e realizzando uno o più piani aggiuntivi.

Cosa tenere a mente per fare un sopralzo

Quando si realizza un sopralzo è necessario valutare con attenzione le caratteristiche strutturali e statiche del solaio di copertura: in questo modo si riesce a calcolare quale sia il carico che può sopportare e quali materiali utilizzare. Infatti se le condizioni statiche dell'edificio non consentono l’intervento, la sopraelevazione non è consentita. Innanzitutto si effettua una valutazione della sicurezza, il cui scopo è stabilire se la struttura possa resistere alle modifiche realizzate mantenendo un elevato grado di sicurezza. In genere non si richiede di soddisfare i requisiti sui dettagli costruttivi previsti per le costruzioni ex novo, ma bisogna dimostrare che le prestazioni in quanto a duttilità, resistenza e deformabilità dell’edificio siano garantite. In secondo luogo bisogna visionare quanto previsto all’interno del piano urbanistico comunale perché gli interventi devono rispettare i regolamenti in questione. Di conseguenza i requisiti e le autorizzazioni variano a seconda del Comune di residenza. In ogni caso, quando si effettua un sopralzo bisogna sempre rivolgersi a un progettista abilitato e qualificato, oltre a richiedere la DIA.

Quali materiali usare

Quando si realizza un sopralzo si possono utilizzare materiali diversi a seconda della portata del solaio di copertura; in genere si impiegano elementi leggeri dalle notevoli prestazioni, in modo da ridurre al minimo i carichi. Spesso, per evitare un pesante intervento strutturale, si opta per una struttura in legno: in questo modo si riescono a realizzare anche due o tre piani aggiuntivi. Grazie alle soluzioni prefabbricate che si trovano in commercio è possibile ridurre i tempi di realizzazione dell’opera in maniera notevole. Il legno risulta una scelta molto vantaggiosa perché è un materiale ecologico e garantisce un buon isolamento termico. A volte si realizzano pareti in legno basate su di una struttura a telaio: il supporto è costituito da appositi montanti orizzontali e verticali, sui quali viene realizzata una tamponatura su entrambi i lati, mentre l’intercapedine viene riempita con materiale isolante. Soluzioni a secco per un sopralzo possono anche basarsi su strutture metalliche leggere.

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Domande frequenti

  • È obbligatorio rivolgersi a un professionista per eseguire un sopralzo?
    Sì, è assolutamente necessario affidarsi a un tecnico abilitato, come un geometra, un architetto o un ingegnere. Il sopralzo modifica la struttura portante e la volumetria dell'immobile, richiedendo un progetto dettagliato che dimostri la stabilità statica dell'edificio. Inoltre, è obbligatorio presentare la Dichiarazione Inizio Attività (DIA) o il titolo abilitativo specifico presso il Comune di competenza. Solo un professionista può verificare se il solaio esistente regge il nuovo carico e garantire che l'intervento rispetti le norme urbanistiche locali.
  • Quali sono i principali vantaggi economici e fiscali del sopralzo?
    Il sopralzo è una delle soluzioni più convenienti per aumentare la superficie abitativa rispetto all'acquisto di un nuovo immobile, poiché valorizza il patrimonio esistente senza consumare nuovo suolo. Lo Stato e molte Regioni incentivano questi interventi attraverso sgravi fiscali, come bonus ristrutturazione o superbonus (se applicabili ai requisiti specifici), e tramite i Piani Casa regionali. Questi ultimi possono permettere un aumento della volumetria fino al 20%, rendendo l'operazione economicamente sostenibile e capace di incrementare significativamente il valore di mercato della proprietà.
  • Come si valuta se la casa può sostenere un sopralzo?
    La fattibilità dipende esclusivamente dalla verifica statica del solaio di copertura e delle fondazioni. Un tecnico deve calcolare il carico massimo sopportabile dall'edificio esistente per assicurarsi che resista alle modifiche mantenendo elevati standard di sicurezza. Non servono necessariamente i requisiti delle nuove costruzioni, ma bisogna dimostrare che duttilità, resistenza e deformabilità siano garantite. Se la struttura attuale non è idonea, il sopralzo non è consentito salvo costosi interventi di rinforzo strutturale preliminare.
  • Quali materiali sono consigliati per un sopralzo leggero?
    Per minimizzare il peso sulla struttura esistente, si preferiscono materiali leggeri ma performanti. La soluzione più comune è il legno, specialmente nelle versioni prefabbricate o a telaio, che permette di realizzare uno o più piani rapidamente. Il legno offre ottimo isolamento termico ed è ecologico. Alternative valide includono strutture metalliche leggere o pannelli sandwich. L'uso di materiali pesanti come il cemento armato tradizionale è sconsigliato a meno che le fondazioni non siano state preventivamente potenziate, poiché aumenterebbero troppo il carico statico.
  • Quanto tempo richiede la realizzazione di un sopralzo?
    I tempi variano in base alla complessità e ai materiali scelti, ma l'uso di soluzioni prefabbricate, specialmente in legno, riduce drasticamente la durata dei lavori rispetto alle tecniche tradizionali. Mentre una costruzione in muratura classica potrebbe richiedere mesi, un sopralzo modulare può essere assemblato in poche settimane. Tuttavia, bisogna sommare a questo periodo i tempi tecnici per la progettazione, le pratiche comunali (DIA) e le eventuali verifiche strutturali preliminari, che possono allungare il cronoprogramma totale prima dell'inizio effettivo dei cantieri.