Casapratica.net · guide e consigli pratici
Materiale fai da te · Le piastrelle

Piastrelle per terrazze

Aggiornato il 18 ottobre 20163 capitoli5 domande frequenti
Piastrelle per terrazze

Piastrelle per terrazze

In commercio esiste un’ampia varietà di piastrelle adatte alle nostre terrazze. Al di là delle tendenze estetiche, la scelta dei materiali non può prescindere da alcune peculiari caratteristiche necessarie ad una pavimentazione da esterno. Le piastrelle per terrazze devono, infatti, essere durevoli nel tempo, resistere agli agenti atmosferici (pioggia, neve, grandine, sole), essere impermeabili e antiscivolo. Al momento della scelta si deve tener conto anche della praticità della pavimentazione: essendo esposte all’ambiente esterno, le piastrelle devono essere semplici da pulire e non richiedere cure particolari.Anche il colore ha la sua importanza. La scelta migliore in questi casi ricade sui colori più chiari, in grado di respingere i raggi solari e limitare il surriscaldamento del pavimento.

Piastrelle per terrazze in gres porcellanato

Il gres porcellanato è un materiale ceramico che possiede tutte le caratteristiche tecniche di una pavimentazione da esterno: resistente allo scivolamento, all'abrasione e al calpestio, durevole nel tempo e perfetto contro gli agenti atmosferici.Le tipologie delle piastrelle in gres per esterno sono svariate e adattabili ad ogni esigenza. Possono essere a finitura naturale, che ne preserva l'aspetto grezzo e consente di mantenerne tutte le caratteristiche sopra descritte, o "a tutto spessore", dove il colore viene dato non dallo strato superficiale ma dall'intera massa della piastrella (ciò permette di mascherare eventuali scheggiature). Dal sicuro impatto estetico sono le piastrelle in gres "a doppio caricamento" che, grazie a particolari lavorazioni, riproducono il marmo, la pietra o il legno.

Piastrelle per terrazze in cotto, cemento e legno

Altri materiali utilizzati per pavimentare le terrazze sono il cotto, il cemento o il legno. Siano esse industriali o artigianali, le caratteristiche peculiari delle piastrelle in cotto sono la durezza e la resistenza. Esteticamente molto gradevole, l'unica nota negativa del cotto è l'elevata porosità che lo rende particolarmente incline a macchiarsi. I pavimenti in cemento possono essere una valida alternativa per le terrazze. Adottando determinati sistemi di stampaggio si possono riprodurre le sembianze del legno, della pietra o dei mattoni e, opportunamente lavorato, è notevolmente resistente, impermeabile e antisdrucciolo. Per quanto riguarda il legno per gli esterni, il Teak, il Kurupay e il Lapacho sono fra i materiali più utilizzati. Di facile posa anche per appassionati del fai da te.

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche indispensabili che devono avere le piastrelle per una terrazza?
    Le piastrelle destinate all'esterno devono prioritariamente garantire sicurezza e durabilità. È fondamentale che siano resistenti agli agenti atmosferici come pioggia, neve, grandine e ai raggi UV del sole, senza degradarsi nel tempo. Inoltre, devono essere assolutamente impermeabili per evitare infiltrazioni e dotate di un alto coefficiente di antiscivolo per prevenire incidenti, specialmente quando bagnate. Un altro aspetto cruciale è la praticità: la pavimentazione esterna richiede poca manutenzione, quindi le piastrelle devono essere facili da pulire e non necessitare di trattamenti specifici o costosi per mantenere il loro aspetto originale.
  • Perché è meglio scegliere colori chiari per le piastrelle della terrazza?
    La scelta del colore incide direttamente sul comfort termico della tua terrazza. I colori chiari hanno un potere riflettente superiore rispetto a quelli scuri, riuscendo a respingere gran parte dei raggi solari diretti. Questo comportamento riduce significativamente il fenomeno del surriscaldamento superficiale, mantenendo la temperatura del pavimento più bassa anche nelle ore più calde della giornata. Di conseguenza, camminare a piedi nudi o posizionare mobili diventa molto più piacevole, evitando il fastidio del calore eccessivo che spesso si verifica con pavimentazioni scure o metalliche.
  • Cosa distingue il gres porcellanato 'a tutto spessore' dalle altre tipologie?
    La differenza principale risiede nella struttura interna della piastrella. Nel gres porcellanato tradizionale, il colore è applicato solo sulla superficie, mentre nel modello 'a tutto spessore' la colorazione penetra nell'intera massa del materiale. Questa caratteristica offre un vantaggio pratico notevole: se la piastrella subisce un urto forte causando una scheggiatura o un graffio profondo, il difetto risulta quasi invisibile perché il colore interno corrisponde a quello esterno. Inoltre, questa tipologia mantiene intatte le proprietà di resistenza all'abrasione e al calpestio, risultando ideale per zone ad alto traffico.
  • Quali sono i pro e i contro del cotto per le terrazze?
    Il cotto è apprezzato per la sua bellezza estetica rustica e per la sua elevata durezza e resistenza meccanica, rendendolo adatto al calpestio intenso. Tuttavia, presenta uno svantaggio tecnico importante: la sua natura altamente porosa. Questa caratteristica lo rende estremamente soggetto ad assorbire liquidi e sporco, diventando facilmente macchiabile da oli, vino o foglie umide. Per ovviare a questo problema, è necessario applicare periodicamente prodotti idrorepellenti protettivi. Se non sei disposto a dedicare tempo alla manutenzione periodica, potresti valutare alternative meno porose come il gres porcellanato.
  • È possibile posare da soli piastrelle in legno per esterni?
    Sì, la posa di pavimentazioni in legno per esterni, realizzate con specie pregiate come Teak, Kurupay o Lapacho, è generalmente considerata adatta anche ai hobbisti del fai-da-te. Questi legni sono selezionati proprio per la loro resistenza naturale agli agenti atmosferici e agli insetti. Esistono sistemi di posa specifici, spesso a incastro o con clip nascoste, che semplificano notevolmente il lavoro rispetto alle tradizionali incollature. Tuttavia, è essenziale rispettare le indicazioni del produttore per quanto riguarda le distanze di dilatazione termica e la ventilazione sottostante, garantendo così longevità e stabilità alla pavimentazione nel tempo.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche