Casa del futuro green

Costruire casa

La casa del futuro

La casa del futuro sarà sempre più eco sostenibile ed all'avanguardia, grazie alle invenzioni di esperti ingegneri e designer.

di Redazione

14 giugno 2017

La casa del futuro

La casa del futuro? Sarà sempre più simile ad una scatola perfetta, attenta in modo particolare all'ambiente circostante. Già negli ultimi dieci anni stiamo assistendo ad un'interessante svolta che è coincisa con l'introduzione di una filosofia eco sostenibile. Con la bioedilizia le case stanno assumendo un altro valore ed altri principi che si incontrano e si fondono perfettamente con l'ecologia e l'avanguardia. Le abitazioni del futuro saranno sempre più domotiche, i tetti saranno ricoperti di pannelli fotovoltaici per catturare l'energia solare e non mancheranno sistemi eolici per adoperare, invece, l'energia rinnovabile del vento. Tutto questo per riuscire, tra le altre cose, sia a risparmiare sulla bolletta sia a ridurre sempre di più la diffusione di anidride carbonica nella nostra atmosfera. Le case del futuro saranno green: il verde farà da padrone non solo fuori, ma anche dentro casa, con tutti i vantaggi che ne deriveranno.

Case del futuro green

Le case del futuro saranno sicuramente ricoperte da vertical garden: una soluzione perfetta progettata da designer di tutto il mondo per riuscire a ricreare un perfetto microclima all'interno delle abitazioni sia nel periodo estivo che in quello invernale. Oltre a questa ragione sappiamo che il vertical garden riescono a purificare l'aria trattenendo l'anidride carbonica senza più rilasciarla. Un esempio perfetto di questa soluzione verde è data dal CaixaForum Museum presente in Spagna, precisamente a Madrid. Tale struttura presenta una parete realizzata con ben 15.000 piante. Si dice che entro il 2050 numerosi architetti siano pronti a dare vita a case del futuro straordinarie che potremmo definire, non a torto, spaziali. Di recente l'Aia (American Institute of Architecture) ha chiesto a ben 500 designer americani come si presenteranno le abitazioni dei prossimi anni. La maggior parte ha sottolineato che saranno case resilienti e sostenibili.

Le case del futuro resilienti

Secondo gli architetti americani la casa del futuro sarà quella che andrà costruita tenendo in grande conto il mutamento climatico che sta avvenendo in tutto il mondo. Il surriscaldamento globale, infatti, a quanto pare, inciderà notevolmente sulla edificazione, ma anche sulla ristrutturazione, delle abitazioni. A tal proposito le case del futuro dovranno essere resilienti e cioè dovranno essere in grado di adattarsi alle fortissime piogge, alle alluvioni improvvise o, in determinati luoghi, pure alla perdurante siccità. Tutte le strutture verranno realizzare con materiali eco sostenibili a Km zero, naturali e di riciclo, così da evitare sostanze inquinanti o tossiche. Tra i principali strumenti di costruzione al primo posto ci sarà il legno, ecologico, resistente, flessibile e per questo anche antisismico.

Abitazioni domotiche

La casa del futuro sarà domotica. Che cosa si intende con questo termine? Significa che le abitazioni saranno sempre più intelligenti, capaci di rispondere immediatamente agli ordini degli inquilini. Saremo, in questo modo, in grado di riuscire ad attivare ogni nostro servizio domestico anche se a distanza. Ciò significa che potremo controllare l’illuminazione della casa, il riscaldamento o ancora l'allarme anche attraverso un semplice smartphone e tablet. Tutto questo al fine di ridurre gli sprechi. Un sondaggio recente ha messo in luce come anche nel nostro Paese si stia iniziando a dare una particolare attenzione alla domotica. Attraverso l'utilizzo di prese intelligenti si gestiranno elettrodomestici e dispositivi vari decidendo da remoto, quando è il momento di accenderli o di spegnerli.

Domande frequenti

  • Cosa sono i vertical garden e quali vantaggi offrono realmente?
    I vertical garden, o giardini verticali, sono pareti vegetali progettate per creare un microclima ottimale all'interno degli ambienti, regolando temperatura ed umidità sia d'estate che d'inverno. Il loro principale beneficio ecologico è la capacità di purificare l'aria assorbendo anidride carbonica e rilasciando ossigeno. Strutture come il CaixaForum Museum a Madrid dimostrano l'efficacia di queste soluzioni, arrivando a ospitare migliaia di piante in una singola facciata. Integrare il verde verticale non abbellisce solo l'abitazione, ma contribuisce attivamente al benessere fisico degli abitanti e alla sostenibilità ambientale dell'edificio.
  • Come renderà resiliente il cambiamento climatico la casa del futuro?
    La resilienza climatica implica la progettazione di abitazioni in grado di resistere e adattarsi a eventi meteorologici estremi come alluvioni, forti piogge e siccità prolungate. Per raggiungere questo obiettivo, si utilizzeranno materiali da costruzione sostenibili, naturali e a km zero, evitando sostanze tossiche. Il legno emerge come materiale principe per la sua resistenza, flessibilità e proprietà antisismiche. L'obiettivo è costruire strutture che non subiscano danni irreparabili durante le calamità naturali, garantendo sicurezza e continuità abitativa nonostante le variazioni ambientali globali.
  • In che modo la domotica aiuta a risparmiare energia e risorse?
    La domotica trasforma la casa in un sistema intelligente capace di rispondere immediatamente ai comandi degli utenti, ottimizzando i consumi energetici. Tramite smartphone o tablet, è possibile gestire remotamente illuminazione, riscaldamento e sicurezza, attivando o disattivando i servizi solo quando necessario per evitare sprechi. L'uso di prese intelligenti permette di controllare elettrodomestici e dispositivi vari, assicurandosi che non rimangano in standby inutilmente. Questa automazione non offre solo comfort e convenienza, ma riduce significativamente la bolletta energetica, allineandosi agli obiettivi di efficienza e risparmio delle abitazioni moderne.
  • Quali fonti di energia rinnovabile saranno integrate nelle case future?
    Le abitazioni del futuro puntano sull'autosufficienza energetica integrando diverse fonti rinnovabili direttamente nella struttura. I tetti saranno prevalentemente coperti da pannelli fotovoltaici per catturare l'energia solare, mentre in alcune configurazioni potranno essere installati piccoli sistemi eolici per sfruttare il vento. Questo approccio ibrido mira a massimizzare la produzione di energia pulita, riducendo drasticamente la dipendenza dalla rete elettrica tradizionale. L'obiettivo finale è diminuire i costi in bolletta per gli abitanti e contribuire alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera, rendendo ogni casa un nodo attivo nella lotta contro il cambiamento climatico.