costruire muratura fai da te

Lavori di muratura

Muratura fai da te

Si possono realizzare tanti lavori di muratura fai da te: ad esempio si possono creare muri oppure muretti bassi per dividere le aree del giardino.

di Redazione

08 settembre 2016

La muratura fai da te

Nella categoria muratura fai da te sono comprese tante soluzioni e numerosi interventi che si possono mettere in atto per arredare e valorizzare gli ambienti. Si va dalla costruzione di un muretto alla posa di un tramezzo, dalla realizzazione di un rivestimento in mattoni a quella di una parete vera e propria. Tuttavia bisogna affrontare questi lavori al meglio perché i risultati siano a regola d'arte e durino a lungo nel tempo. L'obiettivo può essere puramente estetico oppure volto a creare una struttura dalle varie destinazioni d'uso: ad esempio un muretto in giardino può servire per delimitare la proprietà oppure un'area apposita. In alternativa la muratura fai da te consente di posare la struttura portante del barbecue o di un forno, così da poter organizzare cene all'aperto durante la bella stagione.

Costruire un muro in mattoni

Dato che i mattoni hanno una forma e dimensioni standard è relativamente facile creare un muretto in muratura fai da te. Tuttavia, soprattutto nel caso in cui non si abbia molta esperienza in merito, si consiglia di informarsi su quali siano le tecniche, le modalità e gli strumenti più adatti per procedere in base alle diverse situazioni. In ogni caso occorrono buone doti manuali e pazienza. La costruzione di un muretto in muratura fai da te è più semplice rispetto a quella di un elemento di pari dimensioni in pietra. Tuttavia bisogna prestare maggiore attenzione per evitare irregolarità superficiali che possano compromettere l'estetica del risultato finale. In genere si usano mattoni pieni, in quanto danno alla parete un aspetto più solido, caldo e classico con un tocco rustico. Per quanto riguarda gli attrezzi, si impiegano quelli che rappresentano la dotazione base di un muratore, ad esempio cazzuole, spatola, martello e frattanzo.

I mattoni pieni e quelli forati

Le opere in muratura fai da te (riparazione o creazione di un comignolo, rivestimento in mattoni faccia vista, posa di muretti in giardino) vedono l'uso di elementi forati oppure di quelli pieni. In genere bisogna fare attenzione soprattutto con i primi, assicurandosi che la malta sia penetrata nel mattone, così che la struttura sia stabile. In entrambi i casi è possibile tagliare i mattoni perché si adattino alle proprie esigenze: le eventualità più diffuse sono rappresentate dall'alternanza dei corsi, dal passaggio di tubazioni oppure dalla presenza di angoli e spigoli. Per il taglio si usa una smerigliatrice angolare oppure si procede manualmente: è necessario che l'operazione sia il più precisa possibile, però spesso, per eliminare le eventuali irregolarità, si applica una mano di intonaco sulla superficie.

Come tagliare i mattoni

Per tagliare i mattoni pieni necessari per realizzare un'opera in muratura fai da te si usa una matita grossa per segnare con una linea le facce dell'elemento; quindi si danno alcuni colpi precisi e ripetuti con una martellina lungo la linea. Bisogna intaccare il mattone fino a quando non basta un unico colpo più forte per separare le due parti. È anche possibile impiegare una mazzetta da muratore e uno scalpello piatto e largo. Per quanto riguarda i mattoni forati, il taglio deve essere effettuato con maggiore attenzione perché il rischio di rottura è più alto. Bisogna intagliare le quattro facce con la martellina seguendo le nervature, quindi le si segna in profondità. A questo punto si dividono le due parti con un colpo secco di una cazzuola, usata di taglio, che rompe le nervature già intaccate.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli attrezzi indispensabili per iniziare un lavoro di muratura fai da te?
    Per realizzare muretti, tramezzi o rivestimenti in autonomia, è fondamentale disporre della dotazione base del muratore. Gli strumenti principali includono cazzuole per stendere la malta, una spatola per livellare le superfici, un martello e un frattazzo per dare finiture specifiche. Inoltre, per la precisione e il taglio dei materiali, serviranno una matita grossa per segnare le linee, una smerigliatrice angolare (se disponibile) o, per metodi più tradizionali, una martellina e uno scalpello piatto. La pazienza e le doti manuali restano comunque gli elementi chiave per ottenere un risultato estetico valido e strutturale.
  • Come si differenziano i mattoni pieni da quelli forati nell'uso pratico?
    I mattoni pieni offrono un aspetto più solido, caldo e classico, ideale per strutture che richiedono robustezza visiva e fisica come muretti di delimitazione o rivestimenti rustici. I mattoni forati, invece, sono più leggeri ma richiedono una gestione attenta della malta: è cruciale verificare che questa penetri correttamente nei fori per garantire la stabilità complessiva della struttura. Entrambi i tipi possono essere tagliati per adattarsi a spazi specifici, ma i forati presentano un rischio maggiore di rottura durante il taglio, richiedendo quindi maggiore delicatezza nelle operazioni di lavorazione.
  • Qual è la tecnica corretta per tagliare un mattone pieno senza spezzarlo accidentalmente?
    Il metodo tradizionale prevede di segnare prima il punto di taglio su tutte le facce del mattone utilizzando una matita grossa. Successivamente, si devono dare colpi precisi e ripetuti con una martellina lungo la linea segnata, intaccando progressivamente il materiale. Non serve rompere subito il mattone: bisogna continuare finché l'intaglio non è sufficiente per permettere una separazione netta con un unico colpo deciso. In alternativa, si può usare una mazzetta insieme a uno scalpello piatto e largo. Questa procedura manuale richiede precisione per evitare scheggiature irregolari che potrebbero compromettere l'estetica finale.
  • Cosa cambia nel taglio dei mattoni forati rispetto a quelli pieni?
    Il taglio dei mattoni forati è più delicato a causa della loro struttura interna meno densa, che aumenta il rischio di rotture indesiderate. La tecnica corretta consiste nell'intagliare le quattro facce seguendo attentamente le nervature interne con la martellina, segnandole in profondità. Una volta completata l'intaccatura, le due parti si separano dando un colpo secco e preciso con il bordo di una cazzuola tenuta di taglio. Questo impatto mira a rompere le nervature precedentemente indebolite, garantendo una linea di frattura pulita e controllata, diversamente dal processo più graduale richiesto dai mattoni pieni.
  • È possibile utilizzare la muratura fai da te per installare barbecue o forni esterni?
    Assolutamente sì. La muratura fai da te non serve solo per scopi estetici o di delimitazione spazi, ma permette anche di costruire strutture portanti funzionali come quelle per barbecue o forni da pizza. Realizzando una base solida e resistente, puoi organizzare cene all'aperto durante la bella stagione. Tuttavia, trattandosi di strutture che subiscono sollecitazioni termiche e meccaniche, è essenziale seguire le tecniche corrette di posa e garantire che la malta sia ben penetrata. Un lavoro eseguito a regola d'arte assicura durata nel tempo e sicurezza d'uso per le tue attività culinarie esterne.