installazione pietra per esterno

Lavori di muratura

Pietra rivestimenti esterni

Il ritorno alle tradizioni e la ricerca di soluzioni per personalizzare lo stile di una costruzione si incontrano nella pietra rivestimenti esterni.

di Redazione

28 marzo 2017

Impieghi della pietra rivestimenti esterni

In un edificio, sia esso adibito a civile abitazione o a qualsiasi altro uso, la funzione della pietra rivestimenti esterni non è solo puramente estetica, anche se la sua applicazione certamente valorizza il contesto architettonico, ma ha anche una considerevole valenza in termini di protezione e di isolamento della parete su cui essa è applicata. Ma quali sono le pietre che si possono utilizzare? Quali le lavorazioni? Come procedere con la messa in opera? Come proteggere la pietra rivestimenti esterni da acqua, sporco, macchie e agenti atmosferici in genere? Uno degli impieghi più comuni è quello di rivestire la parte inferiore delle pareti esterne a contatto col suolo in modo da proteggerle da schizzi d'acqua e fango e, previo opportuno trattamento, anche da graffiti. In altri casi, i pannelli in pietra possono essere installati su apposite strutture che li manterranno distaccati dalla parete; si tratta delle pareti ventilate. Il rivestimento può comunque estendersi fino a tutta l'altezza della superficie. La pietra rivestimenti esterni può essere ad effetto rustico o rifinito in vari modi; questo la rende estremamente versatile.

La pietra rivestimenti esterni ad effetto rustico

La pietra rustica, ispirata allo stile tipico degli antichi casolari di campagna, o ai muri campestri che delimitavano una volta le proprietà terriere e che negli allevamenti facevano da recinzione per gli animali, è oggi adottata frequentemente e trova impiego non solo in contesti rurali, ma anche in progetti moderni e lineari a cui la sua presenza conferisce una nota di personalità ed originalità. Essa può essere referita direttamente presso le cave, in pezzi informi o segati in conci di altezza fissa e lunghezza variabile per un montaggio "a correre". Si tratta in effetti di scarti provenienti dalla segagione di blocchi dai quali viene segata la "scorza", ossia la parte esterna, irregolare e macchiata dal fango che le dà le caratteristiche sfumature cromatiche. Questo processo la rende piana e facilmente applicabile per incollaggio alla superficie di supporto, mentre la faccia che risulterà a vista è irregolare. Il suo spessore sarà pertanto variabile da 1 cm a 3,5 cm. Dopo l'applicazione, i giunti possono essere riempiti con malta o lasciati vuoti per ottenere un aspetto volutamente più rustico.

Pannelli prefiniti

Volendo ottenere un aspetto più elegante, la pietra rivestimenti esterni può essere acquistata in pannelli ottenuti dal taglio di lastre, in spessori calibrati da 2 cm in su, e in formati variabili, standard o su richiesta, con bordi grezzi oppure bisellati, levigati, lucidati, a costa piana oppure smussata o, ancora, arrotondata. La superficie di tali pannelli può avere vari tipi di finitura, come , ad esempio, levigata, lucidata, spazzolata, bocciardata, rigata, etc. La posa in opera avviene utilizzando malte adesive specifiche per la pietra. Si consiglia di utilizzare sempre collanti bianchi per le pietre chiare, onde evitare possibili macchie conseguenti all'assorbimento, vista l'alta porosità della pietra. Il taglio a misura dei pannelli è preferibile che venga eseguito in laboratorio, mediante apposite frese tagliatrici raffreddate ad acqua, sulla base di rilevamento delle misure in cantiere e di redazione di schemi di posa. Questo farà sì che i tagli siano perfettamente lineari e, qualora dopo la posa il taglio dovesse risultare a vista o essere utilizzato per giunzioni ad angolo o a spigolo, in laboratorio verrà opportunamente sagomato e rifinito.

Protezione e manutenzione

La pietra rivestimenti esterni, se realizzata in pannelli prefiniti, è consigliabile che venga protetta con opportuni trattamenti dall'azione degli agenti atmosferici, da schizzi di fango e dai graffiti. Esistono diversi prodotti allo scopo, fra cui gli impregnanti idrorepellenti a base oleosa o acquosa, oppure altri su base nanotecnologica, da applicare superficialmente a pennello o a spruzzo. La caratteristica di questi ultimi rispetto agli altri è quella di non essere pellicolanti, ma di svolgere la loro funzione di limitare l'assorbenza di acqua e, quindi, dello sporco, grazie ad un principio di inversione della carica elettrostatica del materiale. Questo causerà un processo di respingimento permanente di tutte le sostanze, liquide o fluide, che verranno in contatto con la pietra. Qualsiasi prodotto, oltre ad essere specifico per la pietra, deve garantire l'inalterabilità delle caratteristiche fisiche, chimiche ed estetiche del rivestimento, specialmente se esposto all'azione dei raggi solari, alle piogge acide e al gelo. Per la normale pulizia, usare solo detergenti neutri.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra pietra rustica e pannelli prefiniti per facciate?
    La pietra rustica deriva dagli scarti di lavorazione delle cave, presentando una faccia a vista irregolare e uno spessore variabile (da 1 a 3,5 cm), ideale per un look autentico e naturale. I pannelli prefiniti, invece, sono laste tagliate industrialmente con spessori calibrati (almeno 2 cm), bordi definiti (bisellati, levigati o arrotondati) e finiture uniformi come lucido o spazzolato. Mentre la rustica offre un aspetto informale e storico, il pannello prefinito garantisce precisione geometrica, eleganza moderna e facilità di posa grazie alle dimensioni standardizzate.
  • Come posare correttamente la pietra senza causare macchie indesiderate?
    Per evitare macchie, specialmente su pietre chiare molto porose, è fondamentale utilizzare esclusivamente malte adesive bianche. Le malte grigie tradizionali potrebbero penetrare nei pori della pietra causando aloni difficili da rimuovere. Inoltre, i tagli di precisione devono essere eseguiti in laboratorio tramite frese ad acqua per garantire giunti perfetti e spigoli rifiniti. In cantiere, assicurarsi che la superficie di supporto sia pulita e stabile, applicando l'adesivo secondo le istruzioni del produttore per garantire un'adesione duratura nel tempo.
  • È necessario proteggere la pietra rivestimento esterno dagli agenti atmosferici?
    Sì, soprattutto per i pannelli prefiniti. L'applicazione di prodotti impregnanti è consigliata per contrastare l'assorbimento di acqua, fango e graffiti. Esistono due tipologie principali: quelli a base oleosa/acqua, che formano una barriera superficiale, e quelli nanotecnologici. Questi ultimi sono preferiti perché non creano pellicole visibili, agendo invertendo la carica elettrostatica del materiale per respingere permanentemente liquidi e sostanze inquinanti, mantenendo inalterate le caratteristiche estetiche e fisiche della pietra nel tempo.
  • Cosa sono le pareti ventilate e quando si usano?
    Le pareti ventilate sono sistemi costruttivi in cui i pannelli in pietra vengono installati su una struttura metallica apposita che li mantiene distaccati dalla parete portante dell'edificio. Questa intercapedine favorisce il ricambio d'aria, migliorando l'isolamento termico e riducendo i rischi di umidità e condensa. A differenza della semplice incollatura diretta, questa soluzione è particolar efficace per grandi superfici o interventi di riqualificazione energetica, offrendo maggiore durata e protezione strutturale al rivestimento.
  • Quale manutenzione richiede la pietra esterna dopo l'applicazione?
    La manutenzione ordinaria è piuttosto semplice e consiste principalmente nella pulizia periodica con detergenti neutri specifici per pietra. Evitare assolutamente acidi forti o prodotti abrasivi che potrebbero alterare la finitura superficiale o danneggiare i trattamenti protettivi. Se la pietra è stata trattata con impregnanti, la pulizia rimuoverà lo sporco superficiale senza intaccare la protezione interna. In caso di graffi o danni meccanici, intervenire tempestivamente con prodotti di ripristino specifici per mantenere l'integrità estetica del rivestimento.