Le caratteristiche delle piastrelle in cemento
Le piastrelle in cemento sono solitamente formate da un duplice strato. Quello superiore, destinato al calpestio, è ottenuto amalgamando cemento bianco e materiali inerti come la sabbia o il pietrisco, mentre quello inferiore è costituito da cemento Portland. Talvolta allo strato superiore vengono aggiunti frammenti di marmo o di quarzo: in questo modo la piastrella diventa non solo più compatta, ma anche esteticamente più elegante. Inoltre le piastrelle in questione possono essere realizzate con stampi particolari che imitano la forma di altri materiali di rivestimento, come i blocchi di pietra. Il cemento può essere personalizzato anche con appositi pigmenti colorati inseriti nell'impasto. Naturalmente le piastrelle per esterni sono dotate di uno spessore maggiore rispetto a quelle per interni.
Vantaggi e utilizzi
Le piastrelle in cemento sono caratterizzate da una notevole resistenza al calpestio e alle collisioni e, con i dovuti trattamenti impermeabilizzanti, anche all'acqua, alle intemperie e alle precipitazioni. Sono elementi duri e compatti, perfetti per il rivestimento delle pavimentazioni. Non bisogna dimenticare altri vantaggi di queste particolari piastrelle: esse sono semplici da installare ed economiche, acquistabili in genere ad un prezzo compreso tra i 20 e i 25 euro per metro quadro. Soprattutto se lucidate o colorate, con pigmenti o con vernici, sono esteticamente gradevoli ed arricchiscono l'arredamento di qualsiasi ambiente. Le piastrelle realizzate in cemento vengono adoperate per i pavimenti delle abitazioni, degli edifici pubblici, dei giardini, ma anche degli stabilimenti industriali, dei parchi, delle piazze e dei vialetti.
Consigli per l'applicazione
Le piastrelle in cemento devono essere applicate su un basamento precedentemente predisposto, realizzato in genere a sua volta in cemento mescolato con ghiaia o con pietrisco; è necessario che tale sottofondo sia ben levigato e perfettamente pulito per garantire un'ottimale adesione delle piastrelle. Queste ultime vanno installate di fila in fila, dopo aver preso attentamente le misure dello spazio a disposizione. Piastrelle più piccole possono essere utilizzate per riempire gli spazi alle estremità. Terminata la posa delle mattonelle è essenziale fissarle con della malta, facilmente realizzabile con cemento, calce, acqua e sabbia: i residui vanno eliminati con un semplice panno bagnato. Una volta essiccatosi il tutto, è opportuno trattare il pavimento con un prodotto lucidante e rinforzante.
La manutenzione
Soprattutto se le piastrelle in cemento sono installate all'esterno, è necessario rafforzarle con uno specifico trattamento impermeabilizzante: in questo modo esse diventeranno più resistenti alle precipitazioni e alle escursioni termiche. Per la pulizia quotidiana si suggerisce l'utilizzo di un detergente neutro da diluire in acqua tiepida e da applicare con un panno morbido. Qualora siano invece presenti delle macchie o delle incrostazioni, è meglio impiegare una spazzola dalle setole dure per una totale rimozione dello sporco. Si sconsiglia di passare la cera, la quale potrebbe rendere il pavimento scivoloso ed opaco con il passare del tempo: esistono sul mercato appositi prodotti lucidanti per cemento da utilizzare una volta al mese. Dopo ogni lavaggio è necessario asciugare per bene la superficie.