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Costruzione muro

Aggiornato il 20 giugno 20174 capitoli5 domande frequenti
La costruzione di un muro perimetrale

Come costruire un muro in mattoni

Per la costruzione muro si utilizzano dei mattoni, un laterizio di argilla a forma di parallelepipedo, ma è possibile realizzarlo anche con blocchi di cemento, tufo o pietra. Si possono usare dei mattoni pieni o dei mattoni forati, i primi sono più resistenti e si usano per la realizzazione di muri portanti, mentre i secondi sono più leggeri e sono adatti per la costruzione di muri divisori. Prima di iniziare la costruzione di un muro è importante misurare lo spazio dove verrà realizzato e quantificare il numero di mattoni da acquistare per la costruzione. Per la realizzazione del muro serviranno alcuni utensili oltre ai mattoni e alla malta: corde e picchetti, livella a bolla, scalpello, regolo graduato e metro. Questi strumenti sono necessari per costruire un muro dritto e resistente che resisterà nel tempo.

Lo scavo e le fondazioni per la costruzione di un muro

Per la costruzione muro si inizia dalla realizzazione di uno scavo nel terreno, questo spazio servirà per delimitare i lati e la profondità. Per delimitare l'area si posizionano dei picchetti alle estremità e delle lenze, queste linee guida serviranno anche per seguire una linea retta e precisa durante la costruzione. I picchetti e le lenze devono essere posizionati alla stessa distanza e pendenza utilizzando il metro a nastro e la livella a bolla. Dopo aver circoscritto l'area si procede allo scavo del terreno che deve essere di circa 30 cm di profondità. Dopo averlo completato si procede con la realizzazione delle fondamenta: per un muro alto 2-3 metri occorre ricoprire lo spazio con una gettata di calcestruzzo profonda circa 40-50 cm, mentre per un muro basso ne basteranno solo 10 cm.

Posare i mattoni per la costruzione muro

Dopo aver ricoperto l'intera area con del calcestruzzo, bisogna livellare la superficie e aspettare 2-3 giorni per la completa asciugatura. Trascorso questo intervallo di tempo si inizia con la costruzione muro preparando la malta: una parte di cemento, quattro parti di sabbia di fiume e una parte di acqua, mescolate con una cazzuola il composto fino ad ottenere una miscela omogenea e compatta. Sull'intera superficie stendete uno strato di malta di 1 cm di spessore e posate il primo mattone partendo da uno degli angoli. Su una delle estremità del secondo mattone applicate della malta e posatelo accanto al primo, effettuate la stessa operazione per tutta la fila di mattoni. Per essere sicuri di aver allineato perfettamente la prima fila di mattoni, ponete la livella a bolla sulla base e verificate la pendenza.

La costruzione completa del muro in mattoni pieni

Dopo aver posato la prima fila di mattoni, con una cazzuola eliminate la malta in eccesso e iniziate con la posa della seconda fila. Per la costruzione muro dritto è necessario avvalersi di alcuni punti di riferimento, per questo è necessario tendere e innalzare i picchetti e le corde in corrispondenza della seconda fila. Un muro può essere costruito seguendo diverse tessiture: a cortina, a blocco e alla francese. Il metodo di tessitura più usato per la realizzazione di un muro portante è quello a cortina: i mattoni vengono disposti tutti a fascia, cioè con i lati lunghi a vista, di conseguenza per realizzare la seconda fila bisogna tagliare il mattone a metà e disporlo sfalsato rispetto alla prima linea di mattoni. Per costruire l'intero muro si ripete la stessa operazione per tutte le file di mattoni.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra mattoni pieni e forati nella costruzione di un muro?
    La scelta dipende dalla funzione strutturale del muro. I mattoni pieni offrono maggiore resistenza meccanica e sono indicati principalmente per muri portanti, ovvero quelli che sostengono carichi strutturali dell'edificio. Al contrario, i mattoni forati sono più leggeri e presentano migliori proprietà termoisolanti; per questo motivo sono ideali per muri divisori interni o recinzioni non strutturali, dove il peso ridotto facilita la posa senza compromettere la stabilità necessaria.
  • Quanto deve essere profonda la fondazione per un muro esterno?
    La profondità della fondazione varia in base all'altezza del muro. Per strutture basse, come muretti di contenimento inferiori a due metri, può bastare uno strato di calcestruzzo spesso circa 10 centimetri. Tuttavia, per muri più alti, compresi tra 2 e 3 metri, è essenziale realizzare una gettata di calcestruzzo profonda tra i 40 e i 50 centimetri. Questa misura garantisce la stabilità complessiva e previene cedimenti dovuti al gelo o al movimento del terreno sottostante.
  • Come si prepara correttamente la malta cementizia per posare i mattoni?
    La ricetta standard per una malta resistente prevede il mix di una parte di cemento, quattro parti di sabbia di fiume e acqua sufficiente per creare un impasto omogeneo. Gli ingredienti vanno mescolati accuratamente con una cazzuola fino a raggiungere una consistenza compatta ma lavorabile. È fondamentale non aggiungere troppa acqua, poiché indebolirebbe la presa finale. Una volta preparata, la malta va stesa subito per evitare che secchi prematuramente prima della posa.
  • Cos'è la tessitura 'a cortina' e perché è consigliata?
    La tessitura a cortina è il metodo più utilizzato per i muri portanti perché offre massima resistenza e uniformità estetica. In questa disposizione, tutti i mattoni vengono posati con il lato lungo a vista (in fascia). Per garantire la stabilità strutturale, ogni nuova fila deve essere sfalsata rispetto alla precedente: si inizia quindi con un mattone tagliato a metà nell'angolo opposto rispetto alla fine della fila inferiore. Questo accorgimento evita la formazione di fessure verticali continue.
  • Quanto tempo devo attendere prima di posare il primo mattone dopo la fondazione?
    Dopo aver versato il calcestruzzo per le fondamenta, è necessario attendere almeno 2-3 giorni prima di procedere con la posa. Questo periodo di attesa permette al materiale di asciugarsi parzialmente e di acquisire la giusta rigidità superficiale. Livellare la superficie e verificare la planarità è cruciale: partire da una base irregolare renderebbe difficile mantenere la verticalità del muro e aumenterebbe il consumo di malta per correggere gli errori di allineamento.

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